Migliorare le vendite online grazie alla SEO?

Articolo aggiornato il 16 gennaio 2018

Come migliorare le vendite online con la SEO

E’ possibile migliorare, se non raddoppiare, le vendite online di un sito web di e-commerce? Sembrerebbe uno scenario surreale, ma non è così: la SEO e l’ottimizzazione del tasso di conversione, possono fare miracoli.

Vendite online: la SEO per l'e-commerce

Vendite online: la SEO per l’e-commerce

Grazie alla SEO per e-commerce e l’aumento del CTR (tasso di conversione), possiamo raddoppiare il traffico verso il nostro sito web di e-commerce e soprattutto le vendite online.

Sento “profumo” di scetticismo..
Ma sono anche certo del fatto che coloro i quali metteranno a frutto questi accorgimenti “sul campo“,  potranno rendersi conto in breve tempo dell’enorme potenzialità che li contraddistingue.

 

 

Come gestire i prodotti non disponibili

Come ci si comporta con gli articoli “out of stock” (non disponibili)?
Chiaramente dipende da diversi fattori ed andrebbe valutato caso per caso, poiché ogni articolo ha le proprie caratteristiche e genera esigenze diverse negli utenti. Tuttavia, vediamo qualche consiglio.

Se gli articoli torneranno ad essere disponibili (in stock) dopo un periodo di tempo, è fondamentale lasciare online le pagine che li riguardano: non vanno eliminate, nascoste o sostituite!
Non aggiungere un prodotto alternativo in sostituzione e non effettuare alcun redirect verso altre pagine web.

Offrire articoli alternativi

Se uno specifico prodotto fosse, ad esempio, esaurito, è importante proporre agli utenti delle alternative altamente pertinenti come:

  • lo stesso prodotto con una colorazione diversa;
  • modelli (o versioni) più recenti;
  • articoli con le medesime caratteristiche, ma di marca diversa;
  • prodotti della stessa categoria che sono affini in termini di qualità e prezzo.
Vendite online ed i prodotti non disponibili

Vendite online ed i prodotti non disponibili

Tutto questo garantirà un’ottimo servizio agli utenti, i quali apprezzeranno l’ampia scelta, ma faciliterà anche i motori di ricerca a trovare pagine rilevanti ed a “comprendere” meglio e più velocemente la struttura del sito web.

Informare gli utenti delle tempistiche di attesa

Fa parte delle buone pratiche indicare una data prevista di ritorno “in stock“, in modo da dare agli utenti la possibilità di effettuare le proprie valutazioni. Se non forniamo alcuna data, di certo non torneranno!

Permettere comunque l’acquisto

Un’opzione interessante per i clienti è quella di poter acquistare comunque l’articolo, con la promessa di spedizione non appena tornerà ad essere  disponibile. Se il prezzo è competitivo ed i tempi di attesa ragionevoli… perché no?

Offrire buoni sconto

Una mossa vincente è, senza dubbio, quella di offrire dei benefici come uno sconto sull’acquisto nel momento in cui il prodotto sarà nuovamente disponibile. Anche se ormai la rapidità di consegna è una delle “carte vincenti” di un sito e-commerce, tale azione, può mantenere vivo l’interesse.

[Tweet “#SEO per l’#ecommerce: gli articoli out of stock (non disponibili)”]

 

Nel caso in cui si dovesse eliminare un prodotto dal catalogo, come è meglio gestire l’operazione?
In ogni sito web di e-commerce esistono prodotti che periodicamente vanno eliminati dal catalogo e (probabilmente) sostituiti dai nuovi modelli. Si pensi, ad esempio, all’elettronica di consumo o alle collezioni moda.

Vendite online: l'eliminazione prodotto (seo)

Vendite online: l’eliminazione prodotto (seo)

In molti casi, in tale occasione, vengono eliminate le pagine web. Dal punto di vista SEO, tale azione è assolutamente da evitare!
Gli URL già indicizzati e presenti tra i risultati di ricerca, infatti, diventerebbero pressoché inutili perché restituirebbero un errore 404 ed i motori di ricerca li eliminerebbero in breve tempo.

Inoltre, gli utenti che in passato hanno salvato una delle pagine eliminate tra i preferiti non troverebbero più alcuna informazione di interesse, e questo determinerebbe una pessima esperienza utente.

Vediamo qualche possibile soluzione.

  1. Redirect 301 verso il nuovo prodotto. Se il prodotto viene sostituito dal modello successivo, ad esempio, possiamo creare un re-indirizzamento permanente verso la nuova pagina web. Tale azione, esseno un redirect tra pagine perfettamente pertinenti, permetterà il mantenimento della posizione guadagnata nelle SERP.
  2. Redirect verso una categoria padre. L’intenzione è quella di risolvere il problema all’utente: se in catalogo esistono prodotti aventi le stesse caratteristiche di quello eliminato, dirottiamo le visite verso la pagina contenente i prodotti della stessa categoria.
  3. Rimuovere completamente la pagina e tutti i suoi riferimenti. Se non esistono prodotti “sostitutivi” o pagine pertinenti, sarebbe contro producente realizzare un redirect. In questo caso, eliminiamo tutti i riferimenti dal sito web facendo in modo di far restituire, in caso di richiesta di uno dei contenuti eliminati, un codice di stato 410, che indicherà a Google che la pagina è stata rimossa definitivamente e non verrà mai più messa online.
  4. Riutilizzare gli URL. Se le pagine di prodotto non sono specifiche (non specificano un modello, codici, ecc.) possiamo riutilizzare l’URL sostituendone il contenuto. In questo modo, l’autorità della pagina rimarrà invariata e, se i contenuti fossero migliori, le possibilità di ranking su Google potrebbero aumentare.
  5. Alcuni contenuti meritano di rimanere. Se la pagina del prodotto da eliminare realizza un numero elevato di visite, probabilmente è una pagina utile anche agli utenti che hanno già acquistato. In questi casi è preferibile mantenere il contenuto online, indicando che il prodotto è fuori produzione.
E-commerce & SEO: i migliori contenuti sono "intoccabili"

E-commerce & SEO: i migliori contenuti sono “intoccabili”

[Tweet “#SEO per l’#ecommerce: l’eliminazione dei prodotti a catalogo”]

 

Come gestire i prodotti stagionali

Se i prodotti vengono inseriti e tolti dal catalogo periodicamente, è importante rafforzare le pagine delle categorie, all’interno delle quali “ruotano” i prodotti.

Concentrare il budget per la SEO sulle pagine delle categorie

Concentrare il budget per la SEO sulle pagine delle categorie

Il consiglio è di ottimizzare le pagine dei prodotti più importanti e di concentrare il resto del budget relativo alla SEO sulle pagine delle categorie.

Se si sta per lanciare un prodotto per il quale si prevede una forte domanda, è bene inserire una pagina “coming soon contenente testi unici, un form di pre-ordine,  i social signals ed un’area in cui gli utenti possono lasciare dei commenti (questo creerà dinamicità di contenuto).

[Tweet “#SEO per l’#ecommerce:  come trattare i prodotti stagionali?”]

 

Come gestire la SEO per i nuovi prodotti

Una buona architettura delle informazioni, la struttura del sito web e il modo con il quale viene realizzato il collegamento interno, sono fondamentali per classificare in maniera corretta le pagine dei nuovi prodotti.

Se il flusso della navigazione dall’homepage alle categorie, fino ad arrivare alla pagina del prodotto è ben realizzato, Google troverà, scansionerà ed indicizzerà i contenuti più rapidamente.

E’ consigliabile realizzare dei link “cross categories” tra i prodotti più importanti e le categorie di gerarchia più elevata di quella in cui è contenuto.

E’ essenziale ottimizzare il template del sito web curando il fatto di inserire sempre i nuovi prodotti in homepage: questo faciliterà ulteriormente il lavoro dei motori di ricerca.

[Tweet “#ecommerce:  Come va gestita la #SEO per i nuovi prodotti?”]

 

Come realizzare le pagine dei prodotti

Poche aziende che gestiscono un e-commerce prestano la giusta attenzione alla qualità e all’unicità dei contenuti delle pagine prodotto.
Spesso i testi vengono importati da un database o da un gestionale, introducendo inevitabilmente il problema della duplicazione dei contenuti. Alcune pagine, inoltre, contengono una sola immagine del prodotto.

Vendite online: come realizzare le pagine prodotto dell'ecommerce (SEO)

Vendite online: come realizzare le pagine prodotto dell’e-commerce (SEO)

Tutto ciò, non consente ai motori di ricerca di comprendere completamente l’argomento delle pagine, e quanto rilevanti possono essere per gli utenti.

Il consiglio è quello di individuare i prodotti “di punta” del catalogo ed iniziare una campagna di integrazione dei contenuti. E’ chiaro che se si possiede un sito web che comprende 200.000 prodotti è impensabile la revisione di tutti i testi descrittivi, ma in questo caso, possiamo rafforzare le categorie, convogliando in esse la percentuale maggiore di risorse per le azioni SEO.

Altri elementi da considerare per l’ottimizzazione sono: la struttura dei link interni, le “briciole di pane“, la presenza di box di ulteriori prodotti rilevanti, strumenti attraverso i quali gli utenti possono inserire recensioni e commenti (“user generated contents“) ed i social signals.

[Tweet “#SEO per l’#ecommerce:  come vanno create le pagine dei prodotti?”]

 

Come gestire i testi dei fornitori

Come si inseriscono le descrizioni tecniche fornite dai produttori?
Come già detto in precedenza, Google non ama i contenuti duplicati, ed inserire le descrizioni fornite dai produttori, con grande probabilità, ci farà cadere nella “fastidiosa trappola“.. per questo motivo è consigliabile rivisitare i testi.

Vendite online: la descrizione tecnica dei prodotti

Vendite online: la descrizione tecnica dei prodotti

Allo stesso tempo, però, i siti di e-commerce con un catalogo immenso non possono permettersi di riscrivere tutti i contenuti.

Il problema può essere aggirato con l’inserimento di elementi che generano contenuti unici come i commenti, le recensioni degli utenti ed integrazioni dei social network.

I clienti soddisfatti possono diventare partner di marketing!

 

  1. Aggiungere contenuti alle pagine dei prodotti, aumentandone la qualità e l’unicità. Integrare informazioni e suggerimenti, immagini, video ed altri elementi multimediali.
  2. Introdurre un tocco di “psicologia“. Le persone acquistano di più se vengono trasportate dalle emozioni, quindi il fatto di raccontare delle esperienze personali può essere d’aiuto.

[Tweet “#SEO per l’#ecommerce:  le pagine dei prodotti devono essere uniche e di qualità.”]

 

Come gestire le varianti del prodotto

Come vanno gestite le varianti del prodotto (colori, taglie, misure, ecc.)?
Molti prodotti del catalogo possono essere identici tra loro e differire per alcune caratteristiche. Un esempio classico è la vendita online di maglie: possiamo avere lo stesso modello in 10 colori ed in 5 taglie.

SEO per l'ecommerce: la gestione delle varianti del prodotto

SEO per l’ecommerce: la gestione delle varianti del prodotto

Se la gestione delle varianti non viene realizzata in maniera corretta,  anche in questo caso, cadremo nell’errore dei contenuti duplicati. Ma non solo.. può causare dei problemi nel posizionamento delle keywords.

A questo proposito consiglio una relazione di Adam Audette (in inglese) davvero ben fatta, dal titolo “Ecommerce SEO: Product Variations, Colors, and Sizes“.

[Tweet “#SEO per l’#ecommerce:  le varianti del prodotto”]

 

Come realizzare le pagine delle categorie

Dopo l’homapage, le pagine delle categorie risultano essere le più potenti e popolari.

Vendite online: gestire la pagina categorie (SEO)

Vendite online: gestire la pagina categorie (SEO)

Ecco alcune regole per realizzare della pagine di categoria di successo.

  1. Trattare le pagine delle categorie dei prodotti come delle homepage individuali.
  2. Realizzare dei contenuti di qualità ad hoc.
  3. Creare dei “deep-link” verso le pagine. Guest posting, article marketing, annunci a pagamento e social network sono le migliori “armi” a disposizione.
  4. Inserire elementi che facilitino la condivisione.
  5. Utilizzare una struttura di permalink amichevole per i motori di ricerca (evitando il keyword stuffing).

[Tweet “#SEO per l’#ecommerce:  gestire le pagine categoria”]

 

Come gestire la rete di link interna

La costruzione di una buona rete di link interni fa parte delle buone pratiche SEO, e di certo favorisce il posizionamento sui motori di ricerca. Per ottenere risultati migliori, però, è necessario considerare anche l’architettura dei link, la quale è importante non solo per gli spiders, ma anche per gli utenti.

La SEO dell'e-commerce: link building interna

La SEO dell’e-commerce: link building interna

La creazione di una solida architettura di link interni ha bisogno di pianificazione e richiede tempo.

  • La struttura dei link fornisce agli utenti una panoramica di ciò che troveranno all’interno delle sezioni di destinazione. La pertinenza è fondamentale.
  • E’ caldamente consigliato inserire link e widget che possono dare dei suggerimenti agli utenti proponendo dei prodotti rilevanti.
  • Le “briciole di pane” possono fare molto per migliorare la SEO e l’esperienza dei clienti.

[Tweet “#SEO per l’#ecommerce: l’importanza della link building interna”]

Come far creare contenuti agli utenti

Come si può favorire la creazione di contenuti da parte degli utenti (User Generated Contents)?

Aumentare le vendite online grazie ai contenuti generati dagli utenti

Aumentare le vendite online grazie ai contenuti degli utenti

Se il servizio offerto dal nostro sito di e-commerce è onesto ed i prodotti sono di qualità, esistono almeno due grandi benefici (legati alla SEO) per avvalersi dei contenuti generati dagli utenti.

  1. Migliori tassi di conversione e di vendite online;
  2. i contenuti unici che ne derivano sono ottimi per ottenere un buon posizionamento, oltre a donare “freschezza” alle pagine web.

Integrate all’interno dei contenuti, le opinioni degli utenti possono “animare” il sito web; buone recensioni faranno aumentare le conversioni delle vendite online! Gli utenti diventeranno parte di una “comunità felice“, ed i potenziali clienti, percependo questo clima, acquisteranno con più facilità.

  1. Costruire una comunità di utenti felici. Consiglio di pubblicare le testimonianze positive dei clienti, e le loro recensioni dei prodotti. Inoltre, possiamo utilizzare parti di contenuti degli utenti per creare dei post utili a “convincere” altri utenti ad effettuare l’acquisto.
  2. Utilizzare i dati strutturati all’interno dei contenuti generati dai clienti per ottenere degli snippet arricchiti di informazioni all’interno delle SERP. Tale accorgimento, che potete approfondire attraverso il post dal titolo “Microdati, JSON-LD, Microformati e Rich Snippet: come usare i dati strutturati“, è utile per aumentare il tasso di conversione legato ai risultati di ricerca.
  3. Integrare i social network nelle pagine dei prodotti, in modo che gli utenti possano facilmente condividerli.

[Tweet “#SEO per l’#ecommerce: come favorire il coinvolgimento degli utenti”]

 

Come si integra la SEO in un e-commerce

Un buon design, dei contenuti realizzati in maniera ottimale e l’esperienza positiva degli utenti faranno decollare le vendite: è un dato di fatto.

SEO & e-commerce: l'esperienza positiva degli utenti

SEO & e-commerce: l’esperienza positiva degli utenti

  1. La SEO dovrebbe essere considerata parte integrante del progetto fin dalla pianificazione, e non come un’attività da svolgere quando il sito web è ultimato.  Come visto precedentemente, il fatto di creare dei layout specifici per le categorie, inserendo dei link verso i prodotti “di punta“, sono accorgimenti molto efficaci.
  2. La SEO per i siti web di e-commerce è diversa rispetto a quella per i siti tradizionali. Un esperto di SEO per l’e-commerce, oltre alle conoscenze di base, deve avere nozioni di ottimizzazione del tasso di conversione, di web design, di sviluppo, ma anche di social media marketing, di comunicazione, di copywriting, di economia e di usabilità e user experience.
  3. Non è mai finita.. Un progetto web di e-commerce è un continuo processo evolutivo volto a trovare le soluzioni più performanti.

[Tweet “#SEO per l’#ecommerce: l’importanza dell’esperienza degli utenti”]

 

Come inserire i prodotti correlati

Il fatto di inserire un’area in cui indicare agli utenti i prodotti correlati, è una ottima “arma” per aumentare le vendite.

Aumentare le vendite online con i prodotti consigliati

Vendite online e prodotti consigliati

E’ importante fornire informazioni rilevanti. Immaginiamo che un utente arrivi sulla pagina prodotto per acquistare l’ultimo iPhone. Se gli indichiamo dei prodotti correlati per fascia di prezzo o con le stesse caratteristiche, potremmo proporgli, ad esempio, l’ultimo Nexus di Google.

Un utente Apple, però, difficilmente acquisterebbe un prodotto “non Apple“. L’ottimizzazione e la personalizzazione dei suggerimenti agli utenti è il trampolino di lancio verso il “decollo” delle vendite online.

[Tweet “#SEO per l’#ecommerce: l’importanza dei prodotti correlati”]

 

Come sfruttare la ricerca interna

Il fatto di non ottimizzare la ricerca interna su un sito web di e-commerce è un errore che fa perdere inevitabilmente vendite.

Vendite online: l'importanza della ricerca interna dell'e-commerce

Vendite online: l’importanza della ricerca interna

Ricordiamoci che gli utenti ricercano introducendo errori ortografici e sinonimi.

  1. Monitorare le ricerche interne in maniera da poter calcolare i profitti che ne derivano (Google Analytics fornisce un apposito strumento).
  2. Utilizzare uno strumento di monitoraggio dei clic all’interno delle pagine web (soprattutto dell’homepage) come Crazy Egg. Invito anche a consultare, tra le Guide SEO, l’approfondimento su Yandex Metrica.
  3. Strutturare in maniera accogliente le pagine dei risultati della ricerca interna: ragioniamo come se fossero “landing pages” e ricordiamoci di renderle “noindex“.
  4. Analizzare i dati derivanti dalle statistiche sulle ricerche interne può permettervi di creare pacchetti di prodotti (“bundles“) ad hoc per soddisfare gli utenti.

[Tweet “#SEO per l’#ecommerce: l’importanza della ricerca interna”]

Come ottimizzare le immagini e video dell’e-commerce

La qualità dei contenuti multimediali a corredo del prodotto sono gli elementi della pagina che determinano il “feel” tra utente e prodotto… e un utente a proprio agio acquista più facilmente.

  1. E’ importante utilizzare immagini di qualità: l’acquisto di immagini emozionali o un servizio fotografico professionale, sono i migliori investimenti per un sito web di e-commerce.
  2. Le immagini vanno ottimizzate, come descritto in dettaglio nel post dal titolo “SEO: come ottimizzare le immagini“.
  3. Vanno fatti dei test per individuare le immagini che portano più conversioni.

[Tweet “#SEO per l’#ecommerce: come ottimizzare le immagini”]

 

L’importanza del mobile

Il fatto di avere un sito web responsive è troppo importante per essere un aspetto ignorato dalla strategia SEO. Ormai metà degli utenti naviga da dispositivi mobile:

Go mobile, or go home!

Questi sono i dati di utilizzo per il terzo quadrimenstre 2017 in Italia.

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Acquisti online in Italia nel 2017: desktop e mobile

Acquisti online in Italia nel 2017: desktop e mobile

La sicurezza

Quali sono gli aspetti da considerare per la sicurezza?
Gli utenti che hanno avuto fiducia nel nostro sistema, meritano che offriamo loro la massima sicurezza. Consiglio di indicare sul sito web (ben visibili) tutte le certificazioni sulle quali possiamo contare.
Molti “nascondono” queste informazioni in zone invisibili: non facciamo questo errore!

[Tweet “#SEO per l’#ecommerce: la sicurezza degli utenti è fondamentale”]

 

Conclusioni

E’ chiaro che un singolo articolo non può affrontare in maniera esaustiva ogni aspetto relativo alla SEO di un e-commerce, ma credo che gli spunti non manchino. Buona ottimizzazione!

 

 

 

Il post è ispirato ad un articolo di searchengineland.com.

2 commenti per “Migliorare le vendite online grazie alla SEO?

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