Cosa vendere su Internet? I 3 modi per deciderlo.

Articolo aggiornato il 29 dicembre 2017

Nell’e-commerce, spesso ci si focalizza sui metodi per vendere online, ma si da per scontato un aspetto molto più importante: cosa vendere su Internet.

Affrontiamo l’argomento con Marco Cavicchioli.

 

Marco Cavicchioli: esperto di web marketing

Marco Cavicchioli

Marco Cavicchioli è un esperto di web marketing e di e-commerce.

Analizzo i mercati digitali per individuare strategia di vendita vincenti.

Potete seguirlo su marcocavicchioli.guru.

 

[Tweet “#ecommerce: la domanda da porsi è ‘cosa vendere’, prima di ‘come vendere’!”]

 

 

Cosa vendo online? Apparentemente una domanda scontata.

La prima domanda che deve farsi chi vuole vendere su Internet è “cosa venderà il mio e-commerce?”. Vi potrà sembrare scontato… ma purtroppo non lo è affatto. Infatti moltissime persone invece si pongono come prima domanda “come si vende su Internet?”, avendo già preso in precedenza la decisione di cosa vendere. Nulla di più sbagliato!

Come si vende su Internet?

Come si vende su Internet?

Ma facciamo un passo indietro per cercare di capire perché è sbagliato domandarsi come prima cosa “come si vende” (invece di “cosa posso vendere”).

 

Vendere online non significa creare un sito web di e-commerce

In un mio video pubblicato qualche mese fa racconto perché non basta un sito per fare e-commerce: in estrema sintesi, online non si rifila nulla a nessuno, e questo fa sì che non ci sia verso di fare un sito che venda alle persone ciò che non vogliono acquistare!

Anzi, come ho sentito dire un po’ di tempo fa:

l’e-commerce non serve per vendere, ma per far comprare!

 

A questo proposito, segnalo anche un interessantissimo post di Alessandro Sportelli dal titolo: “Sei un imprenditore? Ecco ciò che NESSUNO ti ha mai detto riguardo al TUO sito web/blog/e-commerce“.

Cosa significa?

Significa che i siti di e-commerce non sono degli strumenti di persuasione che possono indurre le persone a comprare qualsiasi cosa. Infatti non hanno nemmeno lontanamente questa capacità, e non sono in grado di persuadere nessuno a comprare qualcosa che non vuole.

Cosa vendere in Internet? - Non per vendere, ma per far comprare

Non per vendere, ma per far comprare

Tenete presente che, nella mia esperienza, una persona in media su un sito di e-commerce

  1. ci sta per circa 3 o 4 minuti (quando va bene),
  2. visita tra le 4 e le 7 pagine.

Come si può pensare che il sito possa convincere una persona a comprare qualcosa che magari non vuole in soli 4 minuti e mostrando all’utente solo 7 pagine?

E infatti… i siti di e-commerce non convincono nessuno a comprare. Se fate comunemente acquisti online lo sapete benissimo: si decide prima di comprare qualcosa, e poi dopo si decide solo dove comprarla!

Ecco perché i siti di e-commerce non servono per vendere! Ma servono per far comprare… (Ovviamente ci sono eccezioni, ma sono pochissime).

[Tweet “I siti di #ecommerce non servono per vendere! Ma servono per far comprare… @cavicchioli”]

 

Nell’e-commerce il prodotto è tutto

Ora capite perché il punto di partenza di chi vende online non può essere “come lo vendo”, ma “cosa vendo”?
Perché se le persone decidono di acquistare qualcosa prima di arrivare sul vostro sito… o avete ciò che vogliono comprare, oppure non riuscirete a vendergli nulla.

Cosa vendo e come lo vendo?

Cosa vendo e come lo vendo?

Anzi, a dirla tutta ultimamente in questo campo sta raccogliendo sempre più sostenitori la teoria che nell’e-commerce “il prodotto è tutto.

Ovvero, se potete avere in vendita sul vostro sito un prodotto desiderato e cercato, ed avete prezzi competitivi, avete buona probabilità di venderlo, altrimenti le vostre probabilità precipitano.

 

La ricerca del prodotto da vendere si Internet

A questo punto la ricerca del prodotto giusto non solo è il punto di partenza migliore, ma è anche l’unico possibile. Ecco perché la prima domanda che dovete farvi è sempre e soltanto “cosa posso vendere online”?

Ma la risposta a questa domanda è tutt’altro che semplice da trovare.

Inoltre ricordatevi che, alla luce di ciò che abbiamo appena detto, rispondersi “vendo quello che ho in negozio” è sbagliato tanto quanto non porsi questa domanda.

Insomma, se il mercato online non vuole comprare quello che avete in negozio di sicuro non riuscirete a venderglielo, e sarete punto e accapo.

[Tweet “#ecommerce: la prima domanda da porsi è ‘cosa posso vendere online’?”]

 

L’analisi di mercato

Per rispondere a questa domanda ci sarebbero fondamentalmente due strade:

  1. o si conosce già bene il mercato online (e quindi si conosce già anche la risposta a questa domanda),
  2. oppure lo si analizza. Tuttavia analizzare il mercato online è roba da tecnici del settore, da esperti di e-commerce: in altre parole in teoria può farlo chiunque, ma chi ha esperienza troverà risposte migliori, e con minor sforzo.
E-commerce: lo studio del mercato online è fondamentale

E-commerce: lo studio del mercato online è fondamentale

Ma c’è anche una “terza via”: fare dei test. Ovvero provare a mettere in vendita dei prodotti sul web con poco sforzo per capire cosa va, e cosa invece non va.

Non stupitevi se vi suggerisco questa strada, rispetto alle altre due precedenti (nonostante queste siano ovviamente ed inevitabilmente migliori): servono esperienza e capacità di analisi, e spesso queste non sono caratteristiche di cui è necessariamente in possesso chi vuole iniziare un’attività di vendita online! Anzi, l’esperienza o l’analisi spesso sono totalmente fuori portata, ed affidarsi ad analisti, o esperti, ha costi non indifferenti.

 

Vendere online senza sito web con i marketplace

Pertanto se sapete come si analizza il mercato online, o lo conoscete già, sapete già sicuramente darvi una buona risposta alla fatidica domanda.
Se invece potete investire un po’ di budget in una consulenza di un professionista potete affidarvi a lui in questa ricerca.

In tutte le altre situazioni (che sono la stragrande maggioranza) non resta che procedere per tentativi, facendo dei test di vendita. Ricordo infatti, come dicevo in un altro mio video, che

è possibile anche vendere online senza avere un sito di e-commerce!

 

Infatti esistono in particolare due marketplace (ovvero siti di terzi in cui potete vendere la vostra merce) che consentono di fare questi test facilmente, e a costi quasi nulli:

  1. eBay
  2. Amazon.

Ovviamente investire del denaro per farsi fare un sito di e-commerce per fare dei test di vendita non ha molto senso… ma su eBay e Amazon non dovete investire praticamente nulla, se ad esempio decidete di fare questi test di vendita come privati (e non come aziende).

Marketplace: Ebay & Amazon

Marketplace: Ebay & Amazon

 

Cosa vendere su Internet? Le 3 risposte.

Quindi per rispondere alla fatidica domanda “cosa vendere su Internet?” avete fondamentalmente tre strade:

  1. o vi affidate alla vostra esperienza sui mercati online (qualora l’abbiate) ed analizziate il settore merceologico in cui volete operare nella speranza di trovare qualcosa di interessante da vendere con successo
  2. o stanziate un certo budget e vi affidate ad un professionista esperto del settore
  3. o fate voi in prima persona dei test di vendita online, magari utilizzando un marketplace come eBay e Amazon.

Perché, come dicevo in precedenza, solo dopo che avete trovato la risposta a questa domanda vale la pena iniziare a farsi la seconda (ovvero “come lo vendo online”).

[Tweet “#ecommerce: cosa vendere online? Le 3 strade per deciderlo!”]

 

Vi ho convinto? Spero di sì… e spero anche di non avervi confuso troppo le idee!

Ma l’e-commece è un mondo molto, molto, molto più complesso di quanto non ci si possa immaginare se non lo si conosce bene “dal di dentro”.
Ed abbiamo appena appena iniziato a conoscerlo meglio.

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