Social Media: 5 spunti per il 2015

Chi non credeva alle potenzialità dei social network come strumento di marketing, oggi non può fare altro che ricredersi.
Vediamo 5 interessanti tendenze che caratterizzeranno il Social Media Marketing nel 2015.

 

Social media: trends e best practices

Social media: trends e best practices

Chi vive a stretto contatto con il web e contribuisce a far girare gli ingranaggi del  marketing digitale (di qualunque tipo), sa bene che le tendenze e le cosiddette “best practices” possono cambiare in maniera abbastanza lineare.

Proprio per questo motivo potremmo definire quali saranno gli aspetti da tenere maggiormente in considerazione per l’anno appena avviato.
In questo post vedremo 5 tendenze che saranno determinanti per il successo nel social media marketing.

[Tweet “Quali sono le migliori pratiche per il #socialmedia del 2015?”]

 

Il video non è più solo YouTube

Coloro che si occupano di social media marketing avranno bisogno di esplorare l’importanza del video in nuovi (e probabilmente migliori) modi. Non è più sufficiente caricare un video su YouTube!

Social media: il video non è solo YouTube

Social media: il video non è solo YouTube

Facebook, Instagram, Twitter e Pinterest,  infatti, stanno convogliando gran arte della loro energia verso questa direzione. In realtà Facebook, molto più avanti nel percorso rispetto agli altri, si sta già preparando a superare YouTube negli upload diretti, e, come abbiamo già sottolineato nel post “Video marketing: l’evoluzione del content marketing” lo ha già superato nel numero di video visualizzati da desktop.

[…] in agosto Facebook sui desktop ha registrato un miliardo di views più del rivale controllato da Google, un risultato davvero stupefacente.
Il Sole 24 Ore – 16 ottobre 2014

[Tweet “#socialmedia: il video non è più solo #youtube!”]

 

Il potere delle recensioni online

Se non abbiamo ancora capito l’importanza delle recensioni dei consumatori per il nostro business, è giunto il momento di iniziare a tenerne conto.

Social Media Marketing: le recensioni dei consumatori  giocheranno un ruolo determinante

Social Media Marketing: le recensioni dei consumatori giocheranno un ruolo determinante

Le recensioni positive possono tradursi in un impatto diretto sulle vendite online. I consumatori, infatti, si fidano di questo strumento, anche se non conoscono direttamente le persone che scrivono le proprie opinioni sui prodotti.
Ogni sito web di e-commerce dovrebbe incoraggiare gli utenti a scrivere i loro commenti riguardanti il rapporto con l’azienda e con i prodotti/servizi acquistati, e fornire loro gli strumenti adeguati per farlo.

Timore di recensioni negative? Non c’è nulla da preoccuparsi se lavoriamo bene. Qualunque sia la piattaforma o il canale, i principi per ottenere una elevata “customer satisfaction” non cambiano… ciò che cambia è la rapidità di diffusione delle informazioni. A buon intenditore…

Timore di essere vittima di “diffamazione“? Anche in questo caso, non c’è motivo di essere in ansia. Il segreto è il monitoraggio della reputazione della quale godiamo online. Se operiamo seriamente, seguendo il cliente in tutte le fasi, non correremo alcun rischio, anzi! Inoltre ricordiamoci sempre in concetto importante:

una cattiva recensione, se ben gestita, assistendo il cliente, può trasformarsi in un “manifesto” che illustra la grande serietà dell’azienda.

[Tweet “#socialmedia: l’importanza delle recensioni dei consumatori per il #business!”]

 

I contenuti sono sempre più importanti

Potremmo dire che il 2015 sarà l’anno in cui il contenuto sarà RE anche nei social.

Campagne di Social Media Marketing: i contenuti saranno determinanti

Campagne di Social Media Marketing: i contenuti saranno determinanti

Beh, i contenuti sono sempre stati importanti!“. Vero, ma lo saranno sempre di più anche per il successo di una campagna social.

L’abito non fa il monaco: i contenuti SI!

Oramai le novità offerte dai social network sono sempre più deboli rispetto alle aspettative (sempre elevatissime) degli utenti; per questo motivo l’attenzione si sposta verso i contenuti (cioè verso la “sostanza“), sempre più responsabili del coinvolgimento, della cosiddetta “viralità“, e soprattutto dell’engagement e della conversione delle visite in raggiungimento degli obiettivi.

[Tweet “#socialmedia: la creazione di contenuti originali e coinvolgenti”]

 

“Pay to Play”

Lo scenario attuale, soprattutto per quanto riguarda Facebook e Twitter, fa intuire quanto sia importante riservare una parte del budget destinato alle campagne Social Media Marketing verso la creazione di post sponsorizzati.

Social Media: post sponsorizzati su Twitter

Social Media: post sponsorizzati su Twitter

Il fatto di inserire pubblicità all’interno dello stream dei post (un esempio di Native Advertising), rappresenta un trend in crescita.. tale fenomeno si rende necessario a causa del fatto che gli utenti che “seguono” i post organici sono in costante calo.

Socia Media: post sponsorizzati su Facebook

Socia Media: post sponsorizzati su Facebook

[Tweet “#smm: riserviamo una parte del budget ai post sponsorizzati.”]

 

La scelta di un social network “preferito

Siamo sinceri, con l’infittirsi della rete social è difficile stare al passo, con la stessa intensità, su tutti i canali.

La scelta del social network

La scelta del social network

Piuttosto che diluire il budget e le energie per campagne su tutti i social network, è consigliabile scegliere accuratamente un target da colpire in maniera più decisa.
Questo non significa abbandonare a sé stessi tutti gli altri, anzi sarebbe un grosso errore.

[Tweet “#socialmediamarketing: scegliamo un canale social preferenziale per le nostre campagne”]

 

Non resta che partire

Rimanere costantemente sulla “cresta del trend, comporta una grande dispersione di tempo ed energia, lo sappiamo. Per questo motivo, spero che questo articolo possa essere un buon punto di partenza per una scrematura iniziale dei concetti sui quali focalizzarsi per una buona campagna.

Social Media Marketing nel 2015: non resta che partire!

Social Media Marketing nel 2015: non resta che partire!

Come abbiamo visto alcune delle migliori pratiche per fare social media marketing nel 2015, sono:

  • creare video coinvolgenti su canali alternativi a YouTube;
  •  aprirsi alle recensioni dei consumatori, offrendo loro strumenti ed ascolto;
  • utilizzare contenuti unici e di qualità per i post dei social;
  • scegliere un canale social di preferenziale per non sprecare le risorse a disposizione.

Tuttavia, per avere successo nel social media marketing (e probabilmente in ogni forma di marketing) è il monitoraggio.
Il monitoraggio e la cura costanti dei canali social aziendali è di vitale importanza per tutte le campagne, oltre che permettere di mantenere il contatto con i clienti e con coloro che ci seguono.

[Tweet “#socialmediamarketing: il monitoraggio è un’attività di vitale importanza per le campagne social!”]

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