Ricerca su Google Immagini: come usarla al meglio

Articolo aggiornato il 13 gennaio 2018

Come trovare su Google Immagini, foto, illustrazioni e disegni. Una guida per la ricerca immagini avanzata e per la ricerca inversa delle immagini e tanti spunti per i SEO.

Nel post vedremo come sfruttare al massimo la ricerca delle immagini su Google Immagini, con tecniche avanzate per ottenere dei risultati assolutamente precisi.
Inoltre, grazie ad un esperimento pratico, metteremo alla prova la ricerca per immagini (ricerca inversa delle immagini) con risultati sbalorditivi.

 

 

Come cercare su Google Immagini

Per la maggior parte degli utenti, usare la ricerca di Google Immagini (link a googleimmagini: images.google.it) risulta essere estremamente semplice: basta inserire la query nel campo di ricerca e premere invio!
Ma forse in pochi sanno che anche all’interno di Google Immagini possono essere utilizzati gli operatori di ricerca di Google (una mini guida dei principali operatori di ricerca di Google).

Esistono due modi di utilizzare la ricerca avanzata di Google Immagini:

  1. attraverso i comodissimi menù a discesa e l’apposita sezione ricerca avanzata;
  2. inserendo direttamente gli operatori nel campo di ricerca (ad esempio, utilizzando “filetype” è possibile filtrare l’estensione dell’immagine).

Nei paragrafi che seguono vedremo tutto nel dettaglio.

 

Ricerca Immagini Avanzata

Se si desidera perfezionare al massimo la ricerca delle immagini, il modo migliore è quello di utilizzare i menù a discesa presenti nella serp di Google Immagini,

Ricerca Immagini: menu a discesa della ricerca per immagini di Google

Ricerca Immagini: menu a discesa della ricerca per immagini di Google

oppure quello di cliccare sulla voce “Ricerca avanzata“, disponibile nel menù “Impostazioni“.

Google Immagini: ricerca avanzata

Google Immagini: ricerca avanzata

Entrambi questi metodi ottimizzano la ricerca per immagini con diverse opzioni.

  • Colore: permette di filtrare solo immagini in bianco e nero, in scala di grigi o a colori, potendo anche selezionare il colore predominante che si desidera evidenziare.
  • SafeSearch: permette di specificare se includere immagini “esplicite” tra i risultati di ricerca, oppure ometterle (successivamente approfondiremo l’argomento in dettaglio).
  • Dominio: effettua la ricerca delle immagini solo all’interno di uno specifico dominio.
  • Tipo di file: vengono ricercati solo i file immagine di una certo formato (JPG, GIF, PNG, BMP, SVG, WEBP o ICO).
  • Dimensioni: per cercare immagini di dimensioni specifiche, oppure per categorie di grandezza (piccole, medie, grandi, ecc.).
  • Proporzioni: utilissimo soprattutto se si hanno le idee chiare dell’oggetto che si sta cercando. È possibile, infatti, ottenere solo immagini alte, quadrate, larghe, panoramiche.
  • Area geografica: filtro per paese di pubblicazione.
  • Diritti di utilizzo: permette di selezionare immagini in base alla licenza che ne regola l’utilizzo, ad esempio “immagini utilizzabili liberamente“, “immagini usabili anche a scopo commerciale“, ecc.. Il post dal titolo “Immagini gratuite su Google Immagini: i diritti di utilizzo” approfondisce l’argomento indicando anche come specificare la licenza delle immagini all’interno dei siti web.
  • Parole chiave: proprio come con la normale ricerca “web” di Google, in questo caso le parole chiave vengono cercate sia nei dati dell’immagine, sia nel contesto in cui l’immagine viene inserita. Le opzioni a disposizione sono:
    • tutte le parole (esempio corrispondente nel normale campo di ricerca: fiori gialli),
    • parola o frase esatta (esempio corrispondente nel normale campo di ricerca: “fiori gialli”),
    • una qualunque delle parole indicate (esempio corrispondente nel normale campo di ricerca: fiori OR gialli),
    • nessuna delle parole indicate (esempio corrispondente nel normale campo di ricerca: -girasoli).
Ricerca avanzata di Google Immagini: parole chiave

Ricerca avanzata di Google Immagini: parole chiave

In questo modo, è possibile cercare, ad esempio, tutte le immagini di “fiori gialli” escludendo i girasoli.

Ricerca Google Immagini: le parole chiave corrispondenti nel campo

Ricerca Google Immagini: le parole chiave corrispondenti nel campo

La funzionalità di ricerca immagini avanzata è davvero utile se si stanno cercando immagini di un particolare formato; immaginiamo, ad esempio, di lavorare ad un progetto che richiede soltanto immagini in formato .JPG.

Oppure se si cercano immagini grandi, ad alta risoluzione per la stampa, o immagini con una risoluzione più piccola per un utilizzo nel web (nota: è necessario controllare sempre i diritti di utilizzo prima di appropriarsi delle immagini che compaiono tra i risultati).

Nella mia esperienza personale, da consumatore, utilizzo Google Immagini per velocizzare la ricerca di prodotti da acquistare online: cercando per immagini, infatti, capiamo molto più rapidamente se un sito web di e-commerce ha in catalogo esattamente l’oggetto che cerchiamo.
Tale esperienza è anche utile per comprendere l’importanza dell’ottimizzazione SEO delle immagini.

Per approfondire questo concetto, ma anche per scoprire strumenti gratuiti di editing delle immagini (ad esempio per cambiarne il formato o ridurne le dimensioni), consiglio la lettura del post “Immagini SEO: come ottimizzare le immagini. Guida e strumenti.

 

I filtri per perfezionare la ricerca delle immagini

Una volta avviata la ricerca, visualizzeremo la serp di Google Immagini, ovvero una matrice (griglia) di immagini organizzate in base alla pertinenza con la query.

Nella parte alta possiamo trovare una fascia contenente dei suggerimenti per perfezionare la ricerca, ad esempio dei filtri che permettono di “restringere” i risultati (una sorta di filtro per tag).

Google Immagini: i filtri (o tag) di perfezionamento della ricerca

Google Immagini: i filtri (o tag) di perfezionamento della ricerca

Oppure possiamo trovare le ricerche correlate di immagini.

Google Immagini: le ricerche correlate

Google Immagini: le ricerche correlate

 

Per ogni immagine, al passaggio del mouse, vengono indicate le dimensioni in pixel e il dominio di appartenenza.

Se clicchiamo un risultato potremo visualizzarne i dettagli e le opzioni di interazione.

Immagini Google - Dettagli del risultato di ricerca su Google Immagini

Immagini Google – Dettagli del risultato di ricerca su Google Immagini

 

Come vediamo, abbiamo la possibilità di:

  1. andare alla pagina web in cui l’immagine è contenuta,
  2. visualizzare solo l’immagine,
  3. salvare l’immagine nei preferiti,
  4. condividere l’immagine su qualunque canale,
  5. accedere alle immagini correlate (per caratteristiche, anche su domini diversi),
  6. fare una ricerca attraverso l’immagine (approfondiremo in seguito questo argomento).

Spesso, cliccando su “Visualizza Immagine“, non si apre direttamente l’immagine, ma il sito web. Questo accade perché esistono delle istruzioni apposite da inserire nel codice del sito che permettono all’immagine di essere presente nei motori di ricerca impedendo, però, il download agli utenti non autorizzati.

 

Cos’è SafeSearch e come si usa

Può accadere che durante le normali operazioni di ricerca immagi ci si trovi difronte ad immagini esplicite ed offensive. Proprio per questo motivo Google Immagini ha inserito una protezione denominata “SafeSearch“, attivabile direttamente dalla ricerca avanzata (prima di effettuare la ricerca), oppure dalla pagina dei risultati, come vediamo nell’immagine.

Safe Search su Google Immagini

Safe Search su Google Immagini

Il filtro è davvero molto efficace. Se vogliamo fare un test semplicissimo, basterà cercare la stringa “porno” su Google Immagini.

  • Con SafeSearch disattivato, compariranno immagini provenienti dai siti web più noti di questa categoria (perlopiù anteprime di video in streaming);
  • Con SafeSearch attivo, le immagini esplicite scompariranno, e i risultati mostreranno tendenzialmente immagini derivanti da notizie dal mondo della pornografia (quindi provenienti dai portali delle testate giornalistiche).

 

Cos’è la ricerca ricerca inversa delle immagini e come funziona

La ricerca inversa di Google Immagini  (ricerca per immagini) è un tool che introduce una nuova esperienza di ricerca.
Permette, infatti, di fare una ricerca nel web a partire da una immagine, la quale, quindi, si sostituisce alla query digitata dall’utente.

Esistono 4 modi di cercare per immagini.

  • Drag & Drop
    Trascinando un’immagine (presente in locale nel computer) da cercare sopra al campo di ricerca.
  • Upload del file
    Caricando un’immagine presente nel computer attraverso l’apposita icona nel campo di ricerca. Il clic sull’icona farà comparire il classico bottone “sfoglia” per effettuare l’upload.
Google Immagini: caricamento del file immagine

Google Immagini: caricamento del file immagine

  • Attraverso L’URL
    Inserendo l’URL di un’immagine presente in un sito web nell’apposito campo. Tale campo compare facendo la stessa operazione del punto precedente, ma selezionando l’opzione “Incolla URL immagine“.
Google Immagini: ricerca attraverso l'url

Google Immagini: ricerca attraverso l’url

  • Estensione del browser
    Utilizzando l’apposita estensione per il browser. La documentazione di Google afferma che l’estensione è compatibile sia per Crome, sia per Firefox; confermo che per Chrome funziona perfettamente (ecco il link per scaricarla: Search by Image – by Google), mentre per le ultime versioni di Firefox non mi risulta essere disponibile; il link presente nella documentazione ufficiale di Google Immagini genera un errore su Firefox.
    Una volta installata l’estensione, si aggiungerà una voce al menù contestuale che si visualizza cliccando con il tasto destro sopra alle immagini nelle pagine web: “Search Google with this image“.

 

Qualunque delle 4 opzioni elencate, genererà la SERP della ricerca per immagini. Ne vediamo un esempio.

Risultati della ricerca per immagini di Google

Risultati della ricerca per immagini di Google

 

La pagina, solitamente, è divisa in 3 aree.

  1. Risultati di ricerca per la query che Google estrapola dall’immagine;
  2. Immagini simili;
  3. Pagine che contengono immagini corrispondenti.

 

Quello che segue è il video di presentazione di Google per la ricerca per immagini.

 

Un esperimento di ricerca inversa di un’immagine

Proprio ieri sera (giorno di pubblicazione di questo post) sono andato a trovare i miei genitori.
Mentre parlavamo, mio padre mi ha raccontato che da ormai qualche anno, nel periodo invernale, due rapaci si rifugiano in un angolino sotto al tetto della casa.

Io: “che tipo rapaci sono?
Mio padre: “non saprei.. possiamo chiederlo a Google?
Io: “hai una foto?
Mio padre: “si, eccola!

Rapace: esperimento di riconoscimento immagine su Google Immagini

Rapace: esperimento di riconoscimento immagine su Google Immagini

 

Io: “proviamo a chiedere a Google Immagini..

Ricerca inversa (per immagini) di Google: esperimento

Ricerca inversa (per immagini) di Google: esperimento

Esperimento riuscito: Google Immagini ha risposto alla nostra query (in formato immagine) con una risposta non solo pertinente, ma completamente esaustiva.

L’esperimento è un esempio delle nuove esperienze di ricerca che stanno entrando a far parte della nostra quotidianità.

  • Come avremmo potuto sapere di che si trattava di un “falco pellegrino” senza questo sitema?
  • Quanto tempo avremmo impiegato cercando manualmente per tentativi?

La ricerca per immagini da mobile sarà altrettanto semplice? Affrontiamo l’argomento nel post “Ricerca inversa immagini da mobile: le soluzioni pratiche“.

[EDIT]
Qualche giorno dopo questo esperimento ho pubblicato un post dal titolo “Modifica all’algoritmo di Google Immagini?“, il quale va ad aggiornare il test con alcune modifiche di Google nel metodo di restituire i risultati.

 

Ed è solo l’inizio.. Google, infatti, sta investendo nella ricerca per immagini e nel riconoscimento degli oggetti contenuti in esse, anche grazie all’intelligenza artificiale. Nel video vediamo una demo di Google Lens.

 

Google Immagini: uno strumento utilissimo

Qualunque sia il settore in cui operiamo, e qualunque sia lo scopo per il quale lo utilizziamo, Google Immagini è davvero uno strumento semplice ed estremamente utile!

I risultati di ricerca sono precisi, restituendo sempre immagini assolutamente pertinenti.

I filtri di ricerca, soprattutto quelli per le parole chiave e per le dimensioni sono pratici e fanno risparmiare tempo.

Insomma, non a caso è il motore di ricerca più utilizzato dopo Google (ricerca web). Per approfondire l’argomento, consiglio la lettura del post “Google Immagini: suggerimenti SEO per migliorare il ranking“.

Conclusioni

Per concludere, possiamo dire che ormai la ricerca su Google Immagini fa parte della quotidianità degli utenti, soprattutto perché è

  1. estremamente efficace,
  2. rapida,
  3. come provato dall’esperimento, regala esperienze di ricerca ineguagliabili con altri metodi.

Per quanto riguarda l’aspetto SEO, questa opportunità va assolutamente sfruttata. Con semplici azioni possiamo migliorare di molto l’esperienza dell’utente.

E per i fanatici del ranking, proprio ieri, ascoltando un intervista in radio, ho sentito il caso di un e-commerce che si è posizionato, per alcune parole chiave interessanti, prima del sito web del brand produttore e dei noti marketplace proprio (anche) grazie a dei servizi fotografici dettagliatissimi che offrono informazioni di interesse e uniche agli utenti.

 

Video riepilogativo

In un breve video riepilogativo, vediamo il funzionamento della ricerca inversa ed avanzata di Google Immagini.

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