Page Speed: come misurare ed aumentare le prestazioni di un sito web

Cos’è Page Speed Insights di Google? Quanto conta la velocità delle pagine in relazione alla SEO di un sito web? Come possiamo ottimizzare le pagine ed il web server per ottenere le massime prestazioni?

 

Page Speed: l'importanza per la SEO

Page Speed: l’importanza per la SEO

Com’è noto, la velocità (“Page speed“) è un fattore importante per la SEO (ottimizzazione per i motori di ricerca) dei un sito web. E’ chiaro che una risorsa raggiungibile più velocemente è gradita maggiormente rispetto ad una “lenta“, sia dai motori di ricerca, sia dagli utenti.

Ma concretamente, sul campo (nelle “serp“), ci sono effettivi miglioramenti nel posizionamento direttamente connessi all’aumentare dell’indice di Page Speed? Diversi test dimostrano che non è percepibile un’influenza diretta, anche se Google, nel Webmaster Central Blog afferma quanto segue:

Speeding up websites is important — not just to site owners, but to all Internet users. Faster sites create happy users and we’ve seen in our internal studies that when a site responds slowly, visitors spend less time there. But faster sites don’t just improve user experience; recent data shows that improving site speed also reduces operating costs. Like us, our users place a lot of value in speed — that’s why we’ve decided to take site speed into account in our search rankings.
– Tratto dal post Using site speed in web search ranking

Page Speed: fattore di ranking per Google?

Page Speed: fattore di ranking per Google?

Riassumendo, quindi, visto che la velocità di un sito web è un elemento importante per tutti gli utenti Internet, Google ha deciso di renderlo un fattore attivo nel calcolo del ranking.

Le informazioni rilasciate da Google, sono perciò (e non sarebbe la prima volta) in disaccordo con i dati di fatto, o comunque, possiamo dire che l’incidenza dell’indice di Page Speed è talmente bassa rispetto al “ranking” da non risultare facilmente percettibile.

I concetti appena espressi sono interessanti per quanto riguarda il bagaglio conoscitivo di un SEO, ma, secondo il mio punto di vista, non rappresentano la questione sostanziale; le prestazioni di un sito web, infatti, dovrebbero essere garantite dalle “buone pratiche costruttive” dei siti web.

[Tweet “#SEO – Le prestazioni di un sito web (#PagSpeed) dovrebbero essere garantite dalle buone pratiche costruttive dei siti web!”]

Se non si ottengono significativi miglioramenti nelle SERP, che senso ha migliorare le prestazioni di un sito web?

Il Page Speed è importante per la "user experience" e per il "crawl budget"

Page Speed, “user experience“, “crawl budget

Prima di tutto, ed è un aspetto importantissimo, ne gioverà la “user experience” (UX). Un utente che naviga delle pagine web perché interessato all’argomento che trattano, sarà molto più soddisfatto ed a proprio agio se otterrà le informazioni rapidamente.

L’eccessiva lentezza, potrebbe andare oltre all’effetto contrario (esperienza poco gradevole da parte degli utenti), introducendo una sorta di danneggiamento dell’immagine (nel senso di “brand“) anche extra Internet.

La velocità delle pagine, collegata alla qualità dei contenuti, si traduce nell’aumento della “profondità” della visita degli utenti. Per “profondità” intendo il numero di pagine visitate ed il tempo di permanenza su di esse.

E le conversioni? Entrando nell’universo e-commerce, facendo alcune ricerche sull’argomento, è possibile analizzare diversi “case studies” relativi anche ad aziende molto prestigiose che dimostrano come l’incremento della velocità di caricamento delle pagine abbia generato un aumento di fatturato.

[Tweet “#SEO – quali sono i vantaggi concreti connessi all’aumento del #pagespeed?”]

Ma torniamo per un istante a parlare di motori di ricerca… mai sentito parlare di “crawl budget“? Possiamo definirlo come l'”investimento“, le risorse, o il tempo (valori assegnati dal motore di ricerca), che gli spider dedicano alla scansione di un sito web.
Dove entra in gioco il concetto di Page Speed? Più il caricamento delle pagine sarà rapido, minore sarà il tempo di scansione del bot e maggiore risulterà l’efficienza nello sfruttamento del crawl budget. Tale fenomeno si traduce nell’aumento del numero di pagine indicizzate nel tempo, e quindi ad una maggiore visibilità.

[Tweet “#SEO – saper sfruttare il #crawlbudget può determinare un aumento di visibilità”]

E la navigazione dai dispositivi mobile? Il “mondo mobile” rappresenta uno dei “terreni” più difficili da affrontare, perché le connessioni mobile attualmente a disposizione non riescono a garantire un elevato grado di stabilità. Proprio per questo motivo, il livello di ottimizzazione delle pagine (orientata alla velocità) necessario è nettamente superiore rispetto alla navigazione desktop. Ad “aggravare” (per i webmaster) la situazione, inoltre, ci pensa l’aspettativa degli utenti mobile: statisticamente, un utente che naviga un sito da un dispositivo mobile si aspetta la medesima velocità di una navigazione “desktop” e l’eccessiva lentezza rappresenta il motivo principale di abbandono delle pagine.

Page Speed: l'importanza per gli utenti mobile

Page Speed: l’importanza per gli utenti mobile

 

Cos’è e come funziona Page Speed Insights di Google?

Page Speed Insight di Google

Page Speed Insight di Google

Page Speed Insights è un servizio di Google che permette di misurare il rendimento di una pagina web, sia per quanto riguarda la navigazione da dispositivi “desktop” che mobile. Tale rendimento viene espresso attraverso un punteggio da 0 a 100 ed i valori più elevati corrispondono ai siti con prestazioni migliori (Google consiglia almeno un punteggio di 85 per avere un buon rendimento).

Oltre a fornire una misurazione, il sistema, genera una serie di “possibili soluzioni” da applicare per ottenere le massime performances, in riferimento ai due seguenti parametri.

  • Tempo di caricamento dei contenuti definiti “above the fold: il tempo trascorso dalla richiesta da parte del browser dell’utente alla fine del caricamento delle risorse necessarie a renderizzare la pagina.
  • Tempo di caricamento complessivo della pagina: il tempo trascorso dalla richiesta al caricamento di tutti gli elementi che compongono la pagina.

…ma la velocità di caricamento della pagina non dipende dalle prestazioni della connessione ad Internet di cui disponiamo? La risposta, chiaramente, è SI, ed ecco perché Page Speed Insights considera solamente gli elementi indipendenti dalla rete: ecco perché può essere considerato uno standard di riferimento.

[Tweet “#SEO – Google #PageSpeed Insights considera solamente gli elementi indipendenti dalla rete!”]

 

Quali caratteristiche vengono valutate? E quali miglioramenti possiamo ottenere?

Google Page Speed Insights: i criteri di valutazione

Google Page Speed Insights: i criteri di valutazione

Analizziamo i punti più importanti considerati da Google Page Speed Insights nella valutazione di un sito web. Contemporaneamente, vediamo qualche “dritta” per migliorare il metodo di lavoro.

1) Redirect multipli per le versioni mobile dei siti web

In nessun caso devono essere permessi dei re-indirizzamenti “di passaggio” per giungere alla destinazione. Un esempio pratico:

  • redirect ottimale: sito.com -> m.sito.com
  • redirect pessimo: sito.com -> www.sito.com -> m.sito.com

Consigli

  • Utilizzare la configurazione RWD (Responsive Web Design), in modo da non dover utilizzare alcun redirect.
  • Se dovesse essere necessaria l’opzione redirect, utilizzare il re-indirizzamento HTTP attraverso il rel=”alternate”.

[Tweet “#PageSpeed / #SEO – è consigliabile utilizzare la configurazione #RDW (Responsive Web Design). “]

2) Compressione dei file

I più noti web server permettono di abilitare la compressione dei file, la quale viene effettuata (in formato gzip) prima del download degli elementi delle pagine da parte del client. Questa semplice accortezza permette un grande incremento di velocità.

Consigli

  • Abilitare la compressione, attraverso la configurazione del web server. Apache, ad esempio, utilizza il modulo mod_deflate il quale può essere “richiamato” dal file .htaccess o nella definizione dei “virtual hosts“.

[Tweet “#PageSpeed / #SEO – è consigliabile utilizzare la compressione gzip. “]

Aumentare il page speed attraverso la cache del browser

Page speed e cache del browser

3) Cache del browser

Le parti statiche delle pagine web di un sito possono essere memorizzate nella cache del browser per ottenere una vistosa diminuzione dei tempi di caricamento.

Consigli

  • Attivare la memorizzazione nella cache sul server attraverso le direttive messe a disposizione dai diversi web server, con la possibilità di implementare diverse soluzioni e regole.

[Tweet “#PageSpeed / #SEO – come sfruttare la cache del browser per aumentare le prestazioni. “]

4) Il cosiddetto “minify” delle risorse

Per minimizzazione delle risorse HTML, Javascript e CSS, si intende l’eliminazione dei caratteri superflui all’interno dei file per guadagnare in spazio occupato, e di conseguenza nel tempo di download.

Consigli

[Tweet “#PageSpeed / #SEO – come ottenere la minimizzazione delle risorse – #minify. “]

Page Speed - Come ottimizzare le immagini

Page Speed – Come ottimizzare le immagini

5) Ottimizzazione delle immagini

Una corretta scelta di dimensioniformato e compressione delle immagini garantisce un abbattimento sostanziale del Page Speed, grazie alla riduzione dei tempi di scaricamento da parte del browser.

Consigli

  • Utilizzare immagini JPG, in quanto tale formato permette una compressione notevole, oppure PNG, nel caso sia necessario sfruttare il canale alfa per introdurre delle trasparenze.
  • Prima di utilizzare le immagini sulle pagine web, comprimerle attraverso degli appositi software come Gimp o Photoshop, oppure dei servizi online come Editor by pixlr.com.
  • Le dimensioni delle immagini in pixel vanno adeguate al layout della pagina. Che senso avrebbe utilizzare una immagine di 1000 px, se poi viene ri-dimensionata a 100 px dalla pagina html che la contiene? Un enorme spreco di risorse e di tempo di caricamento!
  • Approfondire l’argomento leggendo il seguente post: SEO: come ottimizzare le immagini.

[Tweet “#PageSpeed / #SEO – come ottimizzare le immagini. “]

Page Speed: incorporamento di javascript e css necessari a visualizzare i contenuti "above the fold"

Page Speed: incorporamento di javascript e css

6) Incorporamento ed ottimizzazione di Javascript e CSS

Prima di visualizzare una pagina, il client deve processarla per renderizzarla. Se durante tale processo è necessario l’utilizzo di un file esterno, questo deve essere scaricato mediante una ulteriore richiesta. E’ chiaro che più risorse esterne sono necessarie alla “costruzione” della pagina e maggiore sarà il tempo di caricamento.

Consigli

  • E’ preferibile incorporare direttamente sulle pagine le parti Javascript e CSS necessarie alla visualizzazione della parte “above the fold“. Per i “nerd” della SEO potrebbe risultare un suggerimento non ammissibile. Io credo che il compromesso sia la giusta soluzione.
  • Per quanto riguarda il Javascript necessario ad includere funzionalità alle pagine deve essere mantenuto su file esterni. A questo proposito è importante assicurarsi di utilizzare le versioni “asincrone” (non sono bloccanti per il rendering delle pagine) degli script inclusi.

[Tweet “#PageSpeed / #SEO – meglio incorporare JS e CSS necessari ai contenuti above the fold!”]

7) Evitare i plugins

I plugins (SilverlightFlash, Java, ecc.), spesso vengono utilizzati per introdurre elementi d’effetto in maniera semplice sulle pagine web, ma rappresentano una forte non compatibilità con i dispositivi mobile.

Consigli

  • Grazie alle nuove tecnologie e all’HTML5, l’utilizzo dei plugins è in fase discendente e gli utenti mobile potranno visualizzare i contenuti perfettamente.

[Tweet “#PageSpeed / #SEO – è consigliabile evitare di utilizzare plugins esterni.”]

 

Le estensioni per i browser

Per gli addetti ai lavori, o comunque per chi desidera mantenere sotto controllo le prestazioni del proprio sito, consiglio di installare l’estensione di Page Speed Insights per il browser (disponibile per Chrome e Firefox).

[Tweet “#PageSpeed / #SEO – scarica l’estensione per Chrome e Firefox!”]

 

Come ottenere un punteggio di Page Speed Insights elevato con uno sforzo contenuto?

Sembra impossibile, ma non lo è! Gli sviluppatori di Google Labs hanno creato un modulo per Apache Web server (mod_pagespeed) che permette di ottenere l’ottimizzazione automatica delle pagine web secondo le direttive di Page Speed Insights.

Il seguente video spiega tecnicamente come interviene il modulo.

A questo proposito, consiglio un post di Andrea Pernici, dal titolo Page Speed Case Study: Rendere il sito più veloce con mod_pagespeed, in cui viene effettuata una prova pratica dell’utilizzo del modulo. Che risultati avrà dato?

 

[Tweet “#PageSpeed / #SEO – come ottenere un punteggio elevato con pochissimo sforzo?”]

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.