I migliori SEO tools gratuiti che il web ci mette a disposizione

Articolo aggiornato il 2 dicembre 2017

Vediamo, in una carrellata, i migliori SEO tools, con qualche consiglio.

Il web mette a disposizione una grande quantità di risorse gratuite che possono permetterci di avere una marcia in più nell’ottimizzazione costante del nostro sito web.

Nel post, vediamo una carrellata di strumenti gratuiti che possono essere facilmente reperibili ed utilizzabili nel web. Le integrazioni di Novembre 2017 sono di aggiornamento e riguardano le funzionalità dei SEO tools già recensiti e una recensione di nuovi tool (tra i quali compare l’analisi semantica e l’intelligenza artificiale) con immagini e video tutorial.

SEO tools, per una ottimizzazione costante

SEO tools, per una ottimizzazione costante

Perché è importante scegliere dei SEO tools affidabili?

Nell’introduzione ho inserito un elemento importante che va sottolineato. Mi riferisco al punto in cui scrivo “ottimizzazione costante“. Il lavoro di SEO, infatti non viene svolto una tantum per poi godere dei risultati; è un’attività continuativa fatta di monitoraggio, studio, miglioramento.

Ma… non esiste uno strumento che fa tutto?

La risposta a questa diffusa domanda,  dipende, chiaramente, da cosa si intende per “tutto“. Direi, comunque, che, come in ogni progetto vengono utilizzati diversi software, ognuno specifico per le fasi che lo compongono, così nell’attività di SEO una sinergia di tools permette di ottenere un quadro completo e di lavorare in maniera precisa per raggiungere gli obiettivi.

I SEO tools che vedremo rappresentano un valido (e gratuito) aiuto nell’attuare queste importanti operazioni.

 

Quali categorie di SEO tools esistono?

Esistono SEO tools di tre categorie, che corrispondono a diverse fasi della SEO di un sito web: l’analisi delle keywords, l’analisi della struttura ed il monitoraggio.

SEO tools per l'analisi delle keywords

SEO tools per l’analisi delle keywords

Il post non ha come obiettivo quello di generare una lista “infinita” di utilities, ma quello di proporne di selezionate ed immancabili nella “cassetta degli attrezzi“.

 

Quali sono i migliori SEO tools?

Keyword Planner di Google AdWords

Keyword Planner, detto anche “strumento di pianificazione delle parole chiave“, è uno strumento gratuito incredibilmente utile in sede di analisi delle keywords. Permette, in maniera molto semplice, di generare una lista di parole chiave in base a dei termini (scelti dall’utente) che descrivono il “core” dell’attività che il sito web andrà a trattare.

Keyword Planner: generazione di idee per le parole chiave

Keyword Planner: idee per le parole chiave

Ciò che rende questo tool incredibilmente efficace è il “cappello dal quale vengono estratti i conigli“: Google, infatti, propone le parole chiave attingendo allo storico delle ricerche eseguite dagli utenti. Per ogni keyword generata, inoltre, vengono forniti dei dati relativi alla frequenza di ricerca media mensile ed alla concorrenza: elementi preziosi per scegliere le keywords sulle quali conviene dedicare degli investimenti.

SEO tools - Google AdWords Keyword Planner

Google AdWords Keyword Planner

L’interfaccia di compilazione iniziale, oltre a richiedere i concetti che costituiranno la base della generazione della lista, permette di pre-filtrare i risultati impostando, ad esempio, la geolocalizzazione, il periodo da valutare, una soglia minima di ricerche mensili, il grado di pertinenza dei risultati, e molto altro.

La lista delle parole chiave generata, può essere esportata in un comodo file CSV. Tale funzione è utile soprattutto per eseguire delle successive elaborazioni di “scrematura“.

A questo proposito, consiglio la lettura del post dal titolo “Come scegliere le keywords per il posizionamento“, in cui viene illustrato un metodo basato su Keyword Planner.

 

Übersuggest

Il principio di funzionamento di Übersuggest è il medesimo, ma la semplicità di utilizzo, in questo caso, è davvero disarmante.

Ubersuggest: seo tools per keyword research

Ubersuggest: seo tools per keyword research

Appena si accede alla pagina web del servizio visualizzeremo immediatamente il form in figura. Inserendo quindi una lista di parole di riferimento, selezionando una lingua ed una tipologia di risultati (web, immagini, video, ecc.) otterremo una lista di keywords suggerite.

Come funziona Ubersuggest: video tutorial

Infine, selezionando quelle di interesse tra i risultati, il tool ce le preparerà pronte da copiare ed incollare in una comoda finestra.

Übersuggest reperisce i suggerimenti utilizzando diversi servizi, non soltanto Google Suggest. Proprio per questo, il “motto” del tool è

Use Übersuggest to quickly find new keywords not available in the Google Keyword Planner.

Una curiosità: sapete chi è il creatore del servizio? L’italianissimo Alessandro Martin.

 

keyword.io

keyword.io è un SEO tool di ricerca keywords completamente gratuito.

SEO tool: keyword.io

SEO tool: keyword.io

Come valore aggiunto, come possiamo notare dal form di ricerca, non si basa esclusivamente su Google, ma c’è da sbizzarrirsi.

 

Wordtracker

Wordtracker è uno strumento a pagamento che, però, consente un numero limitato di analisi gratuite e limitata giornaliera. Il sistema di ricerca è ancora più semplice dei precedenti; il form, infatti, consente di inserire soltanto un o più termini di riferimento.

SEO tools: Wordtracker (idee per le parole chiave)

SEO tools: Wordtracker (idee per le parole chiave)

La consultazione dei risultati si dividono in tre step, ognuno dei quali aggiunge delle informazioni al precedente.

  1. Il primo fornisce il volume di ricerca per ogni parola chiave.
  2. Il secondo aggiunge la “competizione“.
  3. Il terzo aggiunge il KEI (Keyword Effectiveness Index), ovvero il coefficiente che indica il rapporto tra i risultati della parola chiave sui motori di ricerca ed il numero di ricerche degli utenti.

Nel sito di Wordtracker troviamo un interessante “specchietto” di confronto con le funzionalità rispetto a Keyword Planner. Lo ripropongo.

Seo tools a confronto: Wordtracker vs Keyword Planner

Seo tools a confronto: Wordtracker vs Keyword Planner

Tra le funzionalità addizionali delle versioni a pagamento,  troviamo la possibilità di ottenere suggerimenti in base al territorio e/o alle ricerche effettuate dagli  utenti in un determinato periodo e di avere accesso alle API per poter effettuare integrazioni con altra applicazioni.

Il team di Wordtrack sembra puntare molto sul confronto con Keyword Planner. Dicono, infatti, che Keyword Planner è un tool che è stato creato per AdWords e non per fare attovità di SEO, e che quindi le metriche sono dedicate alle ricerche a pagamento. E’ una considerazione che oggettivamente è corretta, ma dipende dalla consapevolezza che si ha mentre si utilizzano gli strumenti.

 

Serposcope

Serposcope è una risorsa unica per due motivi: è potente e completamente gratuita. Si tratta di un software open-source per il monitoraggio del ranking delle parole chiave di interesse.

Serposcope: software gratuito per il monitoraggio posizionamento

Serposcope: software gratuito per il monitoraggio posizionamento

I PRO di Serposcope
  1. Può monitorare infinite parole chiave
  2. Analizza i competitors, “incrociando” le parole chiave communi
  3. Il monitoraggio può essere geolocalizzato
  4. Ha la gestione degli utenti, infatti è possibile dare ai clienti un accesso con funzionalità ridotte
  5. E’ totalmente open-source
  6. E’ semplicissimo da utilizzare
I CONTRO di Serposcope
  1. E’ un software che va installato in un server o in un computer desktop.

 

SEMrush

SEMrush è uno dei più noti e completi SEO tools utilizzabili gratuitamente online.

SEO tools: SEMrush, uno degli strumenti più noti

SEO tools: SEMrush, uno degli strumenti più noti

 

Il campo di ricerca iniziale  invita ad inserire un dominio, oppure una parola chiave o un URL. Chiaramente, in base a quello che inseriamo nel campo l’analisi sarà diversificata come segue.

  • Dominio: verrà generato un report contenente l’andamento del traffico ed il posizionamento delle keywords più importanti sia per quanto riguarda i risultati organici, sia per quelli derivanti da “ads“. Vengono, inoltre, messi in evidenza i principali concorrenti, con il relativo “livello di concorrenza“.
  • URL: il rapporto, in questo caso, sarà basato sulle parole chiave più importanti ad esso relative. La lista, corredata da una grande quantità di dati (la posizione, il volume di ricerca, il traffico generato, il numero di risultati che produce, la tendenza, i principali concorrenti, ecc.), è esportabile in un file pdf.
  • Keyword:  verranno messi in luce, in dettaglio, tutti i dati relativi alla parola chiave.

Questo grande strumento, è particolarmente utile, una volta scelte le parole chiave da valorizzare, per l’analisi dei competitors.

Come visto per il tool precedente, l’utilizzo gratuito è limitato nel numero di risultati, ma offre comunque un quadro usabile.

Un grande “plus” di SemRush, rispetto a molti altri tool è la presenza di API ben documentate e semplici da utilizzare per l’interfacciamento con altri software. Utilizzandole, ad esempio, ho realizzato un connettore per Google Data Studio, in modo da avere i dati di posizionamento consultabili dal cliente in maniera semplice.

Come funziona SemRush: video tutorial

 

SEOZoom

SEOZoom, insieme a SemRush è probabilmente il SEO tool più utilizzato dai SEO italiani.

SEO tool: SEOZoom, la suite Italiana

SEO tool: SEOZoom, la suite Italiana

Le funzionalità che il software permette, si possono suddividere nelle seguenti 4 categorie.

  • Analisi del traffico, per il monitoraggio del traffico entrante nei siti web che gestiamo.
  • Keyword, per tenere sotto controllo l’andamento del posizionamento delle parole chiave.
  • Backlink, per la gestione del profilo dei link che puntano verso i nostri siti web.
  • Social, per analizzare la presenza del nostro sito web/brand all’interno dei social network.

Anche per SEOZoom l’utilizzo gratuito è limitato nelle funzionalità, ma fornisce delle preziose informazioni.

Come funziona SEOZoom: video di presentazione

Secondo il mio punto di vista, il più grande limite (che oggi – novembre 2017 – è ancora presente, ma credo che verrà eliminato dal 2018) è la mancanza di API per l’interfacciamento con altri software.

Il plugin per WordPress di SEOZoom

Recentemente, per gli utenti che hanno sottoscritto un piano di abbonamento, è disponibile anche un plugin per WordPress che si integra nel CMS ed assiste nell’atto di gestione dei contenuti. Il plugin non è disponibile nella repository ufficiale di WordPress, ma scaricabile dalla piattaforma di SEOZoom.

 

WooRank

WooRank è uno dei tool più famosi per quanto riguarda l’analisi SEO. Semplicemente inserendo il dominio del sito web da verificare, il sistema eseguirà un checkup accurato, generando un report dettagliato ed attribuendo un punteggio da 0 a 100 indicante lo “stato di salute SEO” del sito (SEO Audit).

Come funziona WooRank: video introduttivo

Il report viene suddiviso in tre grandi sezioni denominate “Ottimizza“, “Promuovi“, “Misura“, ognuna delle quali contiene i test eseguiti con il relativo esito.

Alcuni esempi di test che il software esegue sono: la verifica del PageRank, dei meta tag, del tag title, della presenza dei tag di intestazione (H1, H2, …, H6), il numero di pagine indicizzate, il rapporto tra codice HTML e testo, la presenza di un account Google Plus come autore, la presenza di link “rotti“, la correttezza del robots.txt, l’efficacia del rewrite dell’URL, l’assenza di oggetti Flash, il rendering su dispositivi mobile, la presenza della pagina di errore 404, il tempo di caricamento, la presenza di microdati, e molto altro.

 

WordLift

WordLift è un potente plugin per WordPress, nato da una startup italiana finanziata anche da WooRank, la quale parteciperà anche allo sviluppo futuro.

Il SEO tool utilizza l’intelligenza artificiale per effettuare complesse analisi semantiche ed ottenere l’ottimizzare non solo dei testi, ma anche della struttura del post e degli elementi multimediali in esso contenuti.

Tra le caratteristiche più stupefacenti, troviamo:

  • la capacità di supportare il processo di scrittura suggerendo informazioni pertinenti;
  • l’arricchimento dei testi con immagini, link, ed elementi interattivi;
  • la produzione di contenuti in linea con il markup di schema.org;
  • l’inserimento di contenuti rilevanti suggeriti per gli utenti;
  • lo studio dei percorsi di navigazione tra i contenuti;
  • il reperimento di immagini gratuite pertinenti estratte dalla community dei Commons.

Il tool può essere provato gratuitamente per 14 giorni. Successivamente va sottoscritto un piano di abbonamento.

 

SEO Site Checkup

SEO Site Checkup, come Woorank, rappresenta un ottimo strumento di analisi SEO. Anche in questo caso, sarà sufficiente immettere il dominio di interesse per avviare i test.

Analisi SEO tools: Woorank e SEO Site Checkup

Analisi SEO tools: Woorank e SEO Site Checkup

A differenza del precedente, stavolta abbiamo la possibilità di selezionare il fattore che ci interessa analizzare (Keywords, robotx.txt, Sitemap, link “rotti“, ottimizzazione delle immagini SEO, ecc.); la selezione predefinita riguarda tutti i fattori disponibili.

Anche in questo caso, al sito web analizzato, viene attribuito un punteggio dal tool, ed il report illustra, per punti, come viene calcolato.
SEO Site Checkup, come valore aggiunto, introduce delle note di “how to fix” per aiutare gli addetti ai lavori a correggere i problemi rilevati.

Relativamente all’analisi SEO, consiglio la lettura del post “Analisi SEO di un sito web: il vademecum“, in cui viene affrontato l’argomento in maniera approfondita, non solo utilizzando dei SEO tools automatici.

SEO Tools: SEO Site Checkup

SEO Tools: SEO Site Checkup

 

Majestic SEO

Majestic SEO rappresenta una risorsa eccezionale per quanto riguarda l’analisi dei backlink. Inserendo il dominio di interesse nell’apposito campo di ricerca, verremo catapultati nella relativa interconnessione dei link che lo riguardano, ottenendo ogni tipo di informazione possibile.

L’analisi generata è integrata da un elevato numero di grafici che rendono la consultazione piacevole e chiara.

Come funziona Majestic SEO: video di presentazione

Uno strumento immancabile per tenere monitorato il profilo di backlink dei nostri siti e per tutelarli da eventuali “attacchi” di negative SEO.

 

MOZ Open Site Explorer

Come il precedente, Open Site Explorer rappresenta un’altrettanto valida soluzione per quanto riguarda l’analisi dei backlinks. L’interfaccia è semplice ed intuitiva: basterà inserire l’URL del sito da analizzare nel campo di ricerca per ottenere un dettagliato report relativo a tutti backlinks che lo riguardano.

SEO tools: backlink checkers (OSE e Ahrefs)

SEO tools: backlink checkers (OSE e Ahrefs)

Da sottolineare l’utilità della comparazione con altri siti web.

Come funziona Moz Open Site Explorer: video di presentazione

 

Ahrefs

Tra i “backlink checker tools” è d’obbligo nominare anche Ahrefs. Il principio di funzionamento è analogo ai due descritti precedentemente; in questo caso, però, il layout grafico è particolarmente ben realizzato.

SEO tools per backlinks profile: Ahrefs

SEO tools per backlinks profile: Ahrefs

 

Screaming Frog SEO Spider Tool

Screaming Frog è l’unico tool menzionato in questo post che deve essere scaricato (esiste per tutte le piattaforme) ed installato. Rappresenta un eccezionale analizzatore di tutte le risorse che compongono un sito web; lo ritengo particolarmente utile per verificare la presenza di link “rotti” o altre anomalie di questo tipo.
Tra le altre funzionalità degne di nota troviamo:

  • Audit Redirect, per l’analisi di redirect temporanei, permanenti ed eventuali loop di reindirizzamento
  • Analisi dei tag title e dei metatag description
  • Verifica di contenuti duplicati
  • Analisi del robots.txt e dei meta tag robots
  • Generatore di Sitemap XML
  • Integrazione con Google Analytics e Google Search Console per l’unione dei dati
Come funziona Screaming Frog: video di presentazione

Come studiare i competitors con Screaming Frog: video tutorial di Giorgio Taverniti

Al contrario dei tool visti precedentemente, Screaming Frog è un software da scaricare ed installare.

 

Siteliner

Siteliner rappresenta una risorsa preziosa soprattutto per i SEO copywriters in quanto consente di analizzare un sito web generando un report minuzioso relativo ai contenuti scansionati.

Qual è la percentuale di contenuti unici? E quella di contenuti “comuni e duplicati? In che pagine possiamo trovare i contenuti duplicati?

Siteliner: tool per verificare la presenza di contenuti duplicati

Siteliner: tool per verificare la presenza di contenuti duplicati

L’immagine che segue mostra un esempio di analisi dei contenuti di una pagina.

Seo tool: Siteliner: report di duplicazione dei contenuti

Seo tool: Siteliner: report di duplicazione dei contenuti

 

Copyscape

Copyscape, come il SEO tool precedente, riguarda la verifica della presenza di contenuti duplicati. La differenza è che questo “checker” confronta quelli del nostro sito con le risorse nel web.
Quello che possiamo ottenere con questo semplicissimo sistema si riassume nei tre punti che seguono.

  • Se siamo stati vittima di duplicazione di contenuti.
  • In che misura sono stati copiati i contenuti (per capire, ad esempio, se si tratta di una semplice citazione o se è stato duplicato l’intero sito).
  • Chi ha effettuato la duplicazione.
Come funziona Copyscape: video introduttivo

 

SEO Hero

SEO Hero, è un potente tool di analisi semantica, il quale permette di “misurare” la pertinenza di un contenuto relativamente alle query degli utenti. Il sistema, inserendo una parola chiave nell’apposito campo, restituirà, come vediamo nel video tutorial che segue (realizzato dallo stesso sviluppatore), tutte le parole chiave correlate.

Come funziona SEO Hero: video tutorial

Per fornire i dati, attinge ai risultati che si sono posizionati meglio in serp per quell’argomento e ne elabora i testi per comprendere come quelle pagine hanno utilizzato la parola chiave cercata.

Lo consiglio soprattutto a coloro che effettuano l’analisi SEO e devono dare le specifiche al copywriterche dovrà scrivere il contenuto.

 

Answer the Public

Answer the Public è un tool di analisi semantica che permette di studiare come le persone compongono le domande nel web. E’ proprio questa la differenza, ad esempio da software come Keyword.io e Ubersuggest: in primo piano viene messo l’aspetto discorsivo delle ricerche.. uno studio del linguaggio.

Quella che vediamo nell’immagine che segue è uno dei risultati di ricerca per “occhiali da sole“.

SEO tools: l'analisi di Answer the Public

SEO tools: l’analisi di Answer the Public

Come funziona Answer the Public: video tutorial

 

Semalt

Semalt fa parte della categoria di SEO tools che definisco di “monitoraggio” del posizionamento ottenuto. Impostando, infatti, l’URL del sito di interesse ed un gruppo di parole chiave lo strumento realizzerà un report indicando il posizionamento per ogni singola keyword, realizzando degli schemi (come quello che segue) che ne rendono gradevole e pratica la consultazione.

Semalt: tool di verifica del posizionamento

Semalt: tool di verifica del posizionamento

Tra le funzionalità interessanti, troviamo la possibilità di variare il motore di ricerca di riferimento, di ricevere notifiche ogni volta che la posizione di una parola chiave varia e di salvare i progetti, in modo da averli sempre disponibili.

Come funziona Semalt: video introduttivo

Semalt è gratuito per un periodo di prova, scaduto il quale sarà necessario acquistare una licenza per eseguire dei report.

 

Ho volutamente omesso i classici Google Search Console, Bing Webmaster ToolGoogle Analytics e Google PageSpeed, in quanto credo non abbiano bisogno di ulteriori recensioni.

6 commenti per “I migliori SEO tools gratuiti che il web ci mette a disposizione

  1. Igor

    Complimenti Alessio per questo articolo. Hai scritto davvero una lista molto esaustiva con tantissimi strumenti SEO. Dalla keyword research, all’analisi dei testi, ai duplicati fino alla gestione dei link. Grazie mille! Magari avessi trovato in passato un articolo così completo, me li sono racimolati un pò alla volta questi SEO tools!

  2. Lucio

    Alessio, grazie di questo bellissimo articolo. Ti seguo proprio perchè non sei mai banale.

    Se accetti un piccolo consiglio: aumenta la dimensione del font si fa un po fatica a leggere :P

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