Google Immagini: suggerimenti SEO per migliorare il ranking

Google Immagini è la seconda piattaforma di ricerca più utilizzata dopo Google, quindi, probabilmente, ha senso investire nella SEO delle immagini.

Le ricerche per immagini sono più importanti di quanto si pensa. Vediamo alcuni consigli per rendere le immagini degli strumenti che facilitano gli utenti a trovarci su Google Immagini.

 

Quante ricerche vengono fatte su Google Immagini

Secondo i dati dati di MOZ e Jumpshot, negli Stati Uniti, le ricerche su Google Immagini rappresentano una “fetta considerevole” rispetto alle ricerche globali, facendo sfigurare quelle di YouTube, Google Maps, Amazon e Facebook messe insieme.

Le ricerche su Google Immagini sono di oltre 10 volte superiori rispetto a qualunque ricerca su Bing o Yahoo e rappresentano più di 40 volte il numero di ricerche su Facebook.

 

La distribuzione delle ricerche nelle diverse piattaforme.

La distribuzione delle ricerche nelle diverse piattaforme.

 

Il grafico non indica dei dati completi delle ricerche, in quanto non include, ad esempio, quelle effettuate attraverso la ricerca vocale, né quelle eseguite all’interno delle app. Tuttavia, fa notare che la ricerca su Google Immagini rappresenta una parte enorme della ricerca complessiva.

 

Le immagini vengono trascurate: facciamo un test su Google Immagini

Pur conoscendo questi dati, pur sapendo che le immagini possono essere un’arma per attirate traffico, l’attenzione verso le immagini viene spesso trascurata da chi si occupa della pubblicazione dei contenuti nei siti web.

Un semplice test a prova di questo: qualunque ricerca venga effettuata su Google Immagini per “IMG_xxxx“, dove “xxxx” rappresenta un numero qualunque dall’1 al 9.999, visualizza centinaia di migliaia di risultati!

E’ abbastanza ovvio che nessuno cercherà mai, ad esempio, “IMG_1889” (numero assolutamente casuale); ma se tra i risultati ci fosse l’immagine di un sito web di e-commerce, quel sito starebbe sprecando delle opportunità (descrivere il prodotto, il brand, ecc.).

Ricerca su Google Immagini per il termine IMG_1889

Ricerca su Google Immagini per il termine IMG_1889

 

Quel tipo di naming del file rappresenta uno dei tanti standard delle fotocamere, ed è solo un esempio di come le immagini vengono trascurate in fase di SEO.
Di certo Google ha elaborato delle tecniche di comprensione del contenuto e del contesto molto efficaci, e spesso riesce a determinare comunque la pertinenza dell’immagine rispetto alla query di ricerca, ma perché non facilitare tale operazione?
Non farlo equivale ad un’occasione sprecata e perdita di traffico verso il sito web.

Le immagini sono particolarmente efficaci nel marketing a supporto della vendita di prodotti al dettaglio e di consumo. Questo è dimostrato da diversi segnali. Pinterest, ad esempio, ha creato un’assistenza clienti dedicata a queste tipologie di business.

Proprio per questi motivi, la pubblicazione di ogni immagine di un’azienda, soprattutto per le due aree di business appena viste, dovrebbe essere curata in ogni dettaglio per essere ottimizzata al massimo.
Ci sono molte altre categorie di immagini che potrebbero ottenere grandi risultati da Google Immagini, ad esempio le destinazioni turistiche e i prodotti di design; tutto ciò che ha bisogno di immagini per essere valutato e scelto dagli utenti.

Vediamo alcuni suggerimenti per essere sicuri che le nostre immagini possano essere trovate dalle query degli utenti su Google Immagini.

 

Le immagini che migliorano l’esperienza utente vengono posizionate meglio da Google

Google valuta la pertinenza e la qualità per offrire i risultati di ricerca, quindi i feedback in questo senso sono segnali forti per il motore di ricerca ai fini del ranking. Ne deriva che, più un’immagine è popolare, e più viene cliccata, migliore sarà il suo ranking.

 

Immagini accattivanti e di qualità

Le immagini devono essere accattivanti e di qualità. Potrebbe sembrare una ovvietà, ma basta osservare, in generale, le immagini dei profili dei social network per capire che non lo è. Una ricerca eseguita da Shotfarm, un servizio che distribuisce informazioni ed immagini di prodotti per essere distribuite, ha rilevato che per i consumatori la descrizione e le immagini dei prodotti sono fondamentali nel loro processo decisionale. Questo significa la qualità delle immagini fa aumentare i clic, la popolarità, e di conseguenza il posizionamento.

 

Le dimensioni

Come sappiamo, le dimensioni troppo elevate dei file, danneggiano il tempo di caricamento delle pagine web. Tuttavia, esistono servizi gratuiti estremamente efficaci per ridurre il peso dell’immagine senza perdere la qualità. Io, ultimamente, sto utilizzando con soddisfazione Compressor.io.

 

Le proporzioni

Le immagini che non si adattano alle proporzioni standard (es. 4:3 o 16:9) tendono ed essere ridimensionate nei risultati di ricerca. Rispettare tali standard potrebbe essere importante per non far perdere nessun dettaglio delle immagini, e di conseguenza clic.

 

Le immagini “stock

Le immagini acquistate (“stock“), spesso sono semplici da individuare perché sono impersonali e risultano “finte“. Questo aspetto può danneggiare l’immagine di un’azienda che offre servizi personalizzati, di qualità e basati sulle relazioni come core business.

 

Ottimizzazione dei dati delle immagini per migliorare il ranking

I dati che descrivono l’immagine vengono utilizzati da Google per il “calcolo” del ranking, quindi sono importanti per stabilire il contesto ed il contenuto dell’immagine stessa.

Ho approfondito (e continuo a farlo) ogni dettaglio in merito a questo tipo di ottimizzazione nel post “Immagini SEO: come ottimizzare le immagini“.

 

Conclusioni

Le immagini “visual” stanno diventando sempre più importanti per raggiungere i consumatori. Molti dicono che il futuro di Google sarà legato alla tecnologia relativa alle immagini, ad esempio Google Lens.

Comunque è abbastanza chiaro che le immagini continueranno ad avere un ruolo importante a supporto del marketing delle aziende.

Il mio consiglio è di “spendere” un po’ più di tempo per la SEO delle immagini.

 

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