Google Immagini rimuove il bottone “Visualizza Immagine” e la Ricerca tramite immagine

Rimosso il bottone “Visualizza Immagine” e il Cerca per immagine su Google Immagini: dopo l’accordo con Getty Images, Google ha rinnovato alcune delle sue funzionalità di ricerca immagini e l’esperienza utente.

Google ha rimosso il bottone “Visualizza immagine” e “Ricerca tramite immagine” quando, dopo una ricerca su Google Immagini, e dopo aver aperto un risultato, si visualizza una singola immagine.

 

 

L’annuncio ufficiale della modifica

L’annuncio della modifica è stato diffuso su Twitter usando le seguenti parole:

Today we’re launching some changes on Google Images to help connect users and useful websites. This will include removing the View Image button. The Visit button remains, so users can see images in the context of the webpages they’re on.

Twitter di Google: modifica Google Immagini 1

The Search by Image button is also being removed. Reverse image search *still works* through the way most people use it, from the search bar of Google Images.

Twitter di Google: modifica Google Immagini 2

Quindi dice:

Oggi stiamo lanciando delle modifiche su Google Immagini per facilitare la connessione tra gli utenti ed i siti web. Tali cambiamenti includono la rimozione del bottone “Visualizza Immagine. Il bottone “Visita“, invece, rimarrà, in modo che gli utenti possano vedere le immagini nel contesto della pagina in cui sono contenuti. Anche il bottone “Ricerca tramite Immagini” è stato eliminato.

La ricerca inversa di immagini continuerà a funzionare nel modo in cui le persone la usavano maggiormente, ovvero attraverso il campo di ricerca di Google Immagini.

 

Lo scopo dell’operazione

E’ chiaro che la mossa di Google deriva dall’accordo con Getty Images (azienda statunitense leader nella fornitura di immagini professionali con un archivio di milioni di immagini e filmati), la quale nel 2016 si era rivolta alla Comunità Europea ritenendo che Google Immagini favorisse la violazione del copyright fornendo potenti strumenti di ricerca e scaricamento senza passare per il sito web proprietario.

 

Com’era il risultato prima della modifica

L’immagine che segue indica come veniva visualizzato il risultato di Google Immagini prima della modifica.

Dettagli del risultato di ricerca su Google Immagini

Dettagli del risultato di ricerca su Google Immagini

 

Com’è il risultato di Google Immagini oggi

Vediamo invece com’è oggi.

Google Immagini: modifica della visualizzazione del risultato

Google Immagini: modifica della visualizzazione del risultato

 

Le conseguenze

Questa modifica di Google Immagini, a mio avviso, rende ancora più importante l’ottimizzazione delle immagini lato SEO perché la probabilità che l’utente passi dal risultato al sito web aumenta drasticamente.

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2 commenti per “Google Immagini rimuove il bottone “Visualizza Immagine” e la Ricerca tramite immagine

  1. Zod

    Trovo insensata e peggiorata la ricerca nuova, il web è composto di testi e immagini, e lo scopo di un motore di ricerca è indicizzare tali risorse, se i siti web mettono a disposizione immagini in alta risoluzione devono essere consapevoli e pronti ad accettare che queste saranno viste, scaricate, usate potenzialmente da tutti coloro che ne fanno accesso, sito pubbico = tutti.
    I venditori come Stock Photo non mettono le immagini hi-res pubblicamente, inoltre le loro demo occupavano già le primissime posizioni della ricerca. Non solo, questi hanno già misure per limitare l’uso delle demo, le forniscono in bassa risoluzione e con watermarks. Quindi non capisco davvero questa paranoia sulla violazione copyright. Piuttosto penso che temino la concorrenza delle foto gratis, in alta risoluzione, fornite da anonimi, quindi rimuovendo i link diretti tentano di togliere la marmellata da sotto le mani degli utenti, forzandoli a comprare foto da loro (tentativo ridicolo secondo me).
    La scelta di Google è puramente commerciale, e non mi piace affatto. Tecnicamente è peggiorata perché molto spesso le immagini non sono nemmeno presenti nella pagina di destinazione. Questo avviene perché il robot le ha indicizzate in un momento precedente, ma il giorno in cui vado io sono state rimosse o sostituite, oppure sono nascoste da funzionalità javascript nella pagina. Di fatto sono quindi irreperibili.

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