Si può fare e-commerce con WordPress?

WordPress, nato come “blog engine“, si è ormai affermato sia come CMS in grado di gestire siti web in maniera professionale, sia come piattaforma per vendere online.
E’ possibile, quindi, ed è conveniente fare e-commerce con WordPress?

Marco Cavicchioli - E-commerce strategist

Marco Cavicchioli

Affrontiamo l’argomento con Marco Cavicchioli, esperto di e-commerce e web marketing.

Potete seguirlo su marcocavicchioli.guru.

 

 

Conviene fare e-commerce con WordPress?

Conviene fare e-commerce con WordPress?

Vi siete mai domandati se si può fare e-commerce con WordPress? Beh, sappiate che la risposta è ovviamente, e senza assolutamente alcun dubbio: SI’?

Ma esiste una domanda decisamente più importante che però purtroppo in pochi si fanno:

conviene fare e-commerce con WordPress?

Quindi lasciamo da parte la domanda che tutti si fanno (ovvero SE si può fare ecommerce con WordPress) e concentriamoci solo sull’unica domanda che vale la pena farsi (ovvero SE CONVIENE).

Innanzitutto voglio spiegarvi per bene come si fa e-commerce con WordPress.
Dal punto di vista tecnico è piuttosto semplice: si installa su WordPress un plugin che aggiunge la possibilità di caricare sul sito un catalogo di prodotti con carrello e strumenti per il pagamento diretto. Di questi plugin ce ne sono molti, ma di sicuro quello in assoluto più conosciuto è Woocommerce, che è anche gratuito…

 

e-commerce con WordPress: Woocommerce

e-commerce con WordPress: Woocommerce

Una volta installato il plugin è necessario configurarlo inserendo i dati del negozio, ed iniziare a caricare i prodotti (come con qualsiasi altra piattaforma di e-commerce). Questo articolo non è il luogo adatto per spiegarvi per filo e per segno come si fa, ma se volete su YouTube trovate decine di tutorial che lo mostrano.

Quindi per fare e-commerce con WordPress per prima cosa serve… un sito con WordPress. Un normalissimo sito su cui, una volta realizzato, installerete un plugin che aggiungerà le funzionalità per l’e-commerce. Semplice, no?

Ma non è tutto oro quello che luccica! Infatti la semplice installazione del plugin non significa avere l’e-commerce pronto: bisognerà configurarlo (a seconda del plugin la procedura cambia) e, soprattutto, caricare il catalogo dei prodotti e le foto (che è la cosa più lunga). Comunque tutto ciò non è nulla di infattibile. Anzi: per chi “smanetta” già un po’ con WordPress è piuttosto semplice.

Ma il punto non è questo.

Non fatevi trarre in inganno: il fatto che una piattaforma e-commerce sia semplice da usare non significa affatto che vi potrà aiutare a vendere! Ricordatevi sempre che fare e-commerce non è semplice: se la vostra idea è quella di trovare il modo più semplice possibile per fare e-commerce molto probabilmente siete già fuori strada…  Nel mondo dell’e-commerce non conta quanto sia, o possa essere semplice, utilizzare una piattaforma per fare e-commerce. Conta quanto questa vi possa aiutare a vendere.

Quindi la domanda che dovete farvi è: WordPress mi aiuta a vendere?

 

WordPress può aiutarci a fare e-commerce?

WordPress può aiutarci a fare e-commerce?

Qui sui apre un mondo. Infatti l’e-commerce è un vero e proprio “nuovo mondo”, non un “settore merceologico”. Anzi: praticamente oramai quasi tutti i settori merceologici sono all’interno di questo “nuovo mondo”, ed i mercati cambiano da settore a settore. Quindi non esiste una risposta valida per tutti i settori merceologici: WordPress vi può aiutare, o meno, a fare e-commerce a seconda di cosa volete vendere, a chi lo volete vendere, e, soprattutto, come lo volete vendere.

Se vi fidate della mia esperienza (faccio questo mestiere praticamente dal secolo scorso…) sappiate che i progetti e-commerce per i quali WordPress potrebbe davvero aiutarvi sono molto pochi. E converrebbe analizzarli uno per uno!

Ma per quali motivi proprio WordPress può aiutarvi a fare e-commerce? E quando invece è meglio utilizzare altre piattaforme?

Ora purtroppo sarò costretto a generalizzare un po’, ma per qualsiasi informazione più approfondita sono a disposizione (scrivetemi, rispondo sempre a tutti).
Innanzitutto WordPress è semplicemente eccellente per fare infocommerce. Sapete cos’è l’infocommerce? Su un sito di infocommerce non c’è il carrello, e non c’è il pagamento immediato: può esserci un catalogo, ma l’obiettivo del sito è quello di generare contatti (o “prospect”), non vendite dirette (a tal proposito leggete l’articolo di questo blog sulla Lead Generation).
Quando state progettando un sito per vendere online la prima domanda che dovete farvi è:

meglio un sito di e-commerce (con carrello e pagamento immediato) o uno di infocommerce?

Se la risposta è l’infocommerce allora WordPress è in pole position.

WordPress come strumento di infocommerce

WordPress come strumento di infocommerce

Se volete un esempio di infocommerce pensate ai siti di annunci per vendere auto usate: carrello e pagamento immediato con carta di credito non avrebbero assolutamente alcun senso!

Ma qui si parla di e-commerce, e non di infocommerce… WordPress ha l’innegabile pregio di essere molto semplice da usare, ma questo è anche un po’ il suo principale limite, quando si tratta di e-commerce.  Infatti una piattaforma di e-commerce per aiutarvi a vendere deve mettervi a disposizione tutti gli strumenti che vi servono.
Non sottovalutate questo aspetto (che invece è importantissimo): un conto sono le esigenze che avete (o credete di avere) quando iniziate un progetto di e-commerce, tutt’altra cosa sono quelle che realmente emergeranno nel corso dei mesi, o degli anni.

Alcuni esempi: prezzi diversi per nazione? Prodotti a pacchetto (o kit)? Funzionalità diverse per diversi tipi di clienti? Listini prezzi multipli? Campagne sconto mirate, o con coupon? E così via dicendo (ne potrei citare a decine!).
Sappiate che le funzionalità che una piattaforma completa per fare e-commerce (come ad esempio Prestashop) vi mette a disposizione di default, e gratuitamente, sono davvero una infinità, e molte di queste su un plugin per WordPress semplicemente non ci sono.

Prestashop / Nagento: i migliori strumenti per fare e-commerce

I migliori strumenti per fare e-commerce

Inoltre le piattaforme complete per fare e-commerce hanno a loro volta la possibilità di aggiungere centinaia o migliaia di plugin (o moduli aggiuntivi), mentre questo spesso non è altrettanto vero per i plugin di e-commerce di WordPress (o, al massimo, i “plugin per i plugin” sono molto pochi).

Quindi, per farla breve: i plugin per fare e-commerce con WordPress hanno in genere poche funzionalità, ed è difficile integrare quelle eventualmente mancanti.  In buona sostanza questi plugin vi possono aiutare a fare e-commerce solo se avete un catalogo standard (anche se ampio) e politiche commerciali banali. Ed in genere ciò vale solo per il B2C (per il B2B WordPress non è quasi mai la soluzione migliore).

WordPress (infocommerce) e Prestashop (e-commerce)

WordPress (la vetrina) e Prestashop (e-commerce)

A questo punto avrete capito perché prima affermavo che “i progetti e-commerce per i quali WordPress potrebbe davvero aiutarvi sono molto pochi”.
Infatti esistono alternative che potrebbero aiutarvi molto di più, e che non richiedono sforzi particolari in più rispetto alla soluzione di installare un plugin per e-commerce su WordPress. Ad esempio la mia soluzione preferita è quella di realizzare il sito vetrina in WordPress, ed installare in una sotto-directory “shop” una piattaforma completa per fare e-commerce (come Prestashop). Potete vedere il risultato ad esempio su Jelmini.it: in home page c’è WordPress, mentre su “../shop” c’è Prestashop (l’utente se ne accorge solo perché cambia leggermente la grafica).  Questa soluzione (che ha l’immenso vantaggio di poter utilizzare le migliori piattaforme possibili per vetrina, SEO, ed e-commerce, senza doverne forzare alcuna per fare qualcosa per cui non è stata progettata) ha un unico grosso svantaggio: i database delle due piattaforme non sono comunicanti (a meno di non installare dei plugin “bridge” che consentono ai sistemi di “comunicare” tra loro, ma che di fatto non le integrano completamente l’una nell’altra). Non dimenticatevi però che al giorno d’oggi con PHP, volendo, si fanno miracoli…

Conviene fare e-commerce con WordPress?

Conviene fare e-commerce con WordPress?

Quindi se la risposta alla domanda “si può fare ecommerce con WordPress” è assolutamente sì, la risposta alla domanda “conviene fare ecommerce con WordPress” è invece “molto probabilmente no”!   Ma come si fa a decidere se, e quando, può convenire usare lo stesso WordPress per fare e-commerce? Purtroppo, come vi dicevo prima, cambia da caso a caso, e non esistono regole generiche: queste sono le classiche situazioni in cui per la scelta conviene affidarsi a qualcuno che abbia una buona esperienza sul campo.

Quante volte mi è capitato di vedere progetti e-commerce in cui la scelta della piattaforma non è stata delle migliori perché fatta secondo criteri che avevano poco a che fare con le vendite (ed il mercato) online? Quasi sempre questi errori sono dovuti ad una scarsa esperienza.

Pertanto: fate pure e-commerce con WordPress, se volete, ma sappiate che spesso ci sono alternative migliori. Ma non buttate via MAI WordPress, perché è uno strumento semplicemente eccezionale (sia questo stesso blog, che il mio personale, sono realizzati con WordPress)! Solo che non è stato pensato per fare e-commerce.

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