3 strumenti di Lead Generation gratuiti

Articolo aggiornato il 8 gennaio 2018

La Lead Generation è uno strumento di marketing fondamentale per qualunque azienda. In un post “lampo” vediamo 3 strumenti gratuiti che possono contribuire a catturare lead offrendo valore.

Ogni azienda “vive” grazie alle vendite, ovvero grazie al fatto che il prodotto/servizio che produce/eroga, sta aggiungendo così tanto valore alla vita di qualcuno, il quale è disposto a pagare per averlo.

Ciò non toglie che chiunque “busserà alla nostra porta“, lo farà sempre con scetticismo, soprattutto a causa del grado di saturazione dell’offerta che stiamo vivendo. Ed è compito nostro (dell’azienda) conquistare la fiducia del potenziale cliente (lead).

Lead Generation - Il contenuto crea relazioni. Le relazioni si basano sulla fiducia. La fiducia porta conversioni. Andrew Davis

Lead Generation – Contenuto, relazioni, fiducia, conversioni

 

Il contenuto crea relazioni. Le relazioni si basano sulla fiducia. La fiducia porta conversioni
– Andrew Davis

La lead generation è la linfa vitale di ogni attività, perché permette di trovare nuovi clienti.
Come abbiamo visto nell’articolo dal titolo “Lead Generation: le migliori tecniche per acquisire clienti“, alcune delle attività che vengono effettuate (e che danno i migliori risultati) per fare lead generation derivano dal traffico a pagamento, dal traffico organico, dal networking e dai referral.
In questo post, vedremo delle nozioni di base per attrarre potenziali clienti attraverso semplici tecniche che possono essere attuate da chiunque, anche non disponendo di un grande budget.

 

 

Vediamo 3 strumenti gratuiti che ci permettono di fare Lead Generation in maniera gratuita.

 

E-book in omaggio (Lead Magnet)

Dare omaggi è difficile, soprattutto quando cerchiamo di guadagnare nella fase iniziale dell’attività, però i grandi brand insegnano che per ottenere qualcosa è necessario dare qualcosa.
Un e-book è l’esempio perfetto di omaggio da dare gratuitamente agli utenti.

L’e-book che prepara un’azienda non deve essere necessariamente “un’opera colossale“: dalle 10 alle 20 pagine può essere una buona media di riferimento.
La caratteristica fondamentale, però, è che deve essere utile agli utenti che fanno parte del nostro target di riferimento.

E-book gratuito per la lead generation: un esempio

E-book gratuito per la lead generation: un esempio

Se l’azienda si occupa di hosting, ad esempio, l’e-book potrebbe essere una guida su come gli utenti possono velocizzare WordPress (oppure altri CMS).
Lo sforzo, mentre si crea l’e-book è quello di scrivere una guida evitando di parlare in maniera esplicita dei servizi offerti dell’azienda; lo so, sembra controproducente, ma gli utenti apprezzeranno il fatto che non si tratta di una delle “solite, sterili manovre di vendita“, ma qualcosa di valore reale.

Questo approccio darà loro un’esperienza” positiva e contribuirà alla conquista della loro fiducia: fattori che influiranno quando i lead saranno pronti per la fase di vendita.

Nota: assicuriamoci di richiedere agli utenti i dati che ci permetteranno di rimanere in contatto, ad esempio la posta elettronica.

 

Infografiche virali

Ma come si può guadagnare con una infografica? Lo so, sembra utopia, ma i dati statistici dicono il contrario. L’infografica è il metodo perfetto per diffondere un contenuto visivo!

Lead generation: un esempio di infografica

Lead generation: un esempio di infografica

Quali vantaggi offrono le infografiche?

  1. Sono facili da ricordare: se ben costruite (pensiamo all’importanza e allo scopo del logo aziendale, ad esempio), rimangono impresse nella mente degli utenti.. un messaggio immediato.
  2. Sono condivisibili e possono diventare virali: sono perfette per essere pubblicate nei social network. Gli utenti le condivideranno e otterremo notorietà e traffico verso i nostri canali.
  3. Informano e incuriosiscono: lo stesso effetto visto precedentemente con l’e-book, ovvero un valore aggiunto per gli utenti, che può essere messo in pratica dal prodotto/servizio che offriamo.

Nel video che segue, vediamo un mini tutorial per l’utilizzo di Canva: un software web based molto semplice per creare infografiche d’impatto.

 

Blog

Spesso, tra le varie affermazioni (che vorrebbero essere) d’effetto che vengono diffuse attraverso il web abbiamo sentito che “il blogging è morto” (come la SEO, poi risorgono ciclicamente).

Beh, direi che nulla può essere più lontano dalla realtà: probabilmente il termine è in discesa nei trend di ricerca, ma il contenuto la fa ancora da “padrone.
Ci sono moltissimi esempi di come “persone comuni” abbiano usato il blogging per fare “decollare” le proprie attività.

Il Blog o le “storie” saranno sempre mezzi estremamente efficaci a disposizione delle aziende per diffondere i propri messaggi.

Lead Generation: gli effetti del blog

Lead Generation: gli effetti del blog

Se quello che spaventa è il tempo necessario per gestire un blog, ritengo che sia soltanto questione di organizzazione del tempo e di fiducia nel mezzo (se non si ha fiducia nel mezzo, difficilmente, anche inconsciamente, si troverà il tempo per onorarlo).
Se, invece, il timore è quello di essere degli scrittori pessimi, di certo in azienda c’è qualcuno che può farlo meglio di noi.. e, comunque, ci sono molti servizi che mettono in contatto le aziende con scrittori” freelance, ma anche agenzie che curano la comunicazione e quindi si occupano anche della gestione del blog.

A questo proposito, però, ho un grande consiglio da dare: solo chi “vive l’azienda” può scrivere post di valore per gli utenti ed i clienti. Quindi, nel caso in cui ci affidiamo ad altri, forniamo sempre delle bozze o cerchiamo di trasmettere delle informazioni che permettano di creare un messaggio di qualità.

Una volta in possesso di un contenuto di valore, non resta che promuoverlo gratuitamente nel blog aziendale, ma anche sfruttando altri canali come i social, i guest post, ecc..

 

Scopri anche quali sono i trend da seguire per il 2018!

 

Concludo con un video molto semplice che spiega l’importanza del Blog in un Funnel di Marketing.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *