Web Marketing, Social & SEO – Intervista a Claudio Gagliardini

Web Marketing,  Social Media Marketing, SEO, sono termini ormai molto “chiacchierati”. Svolgere queste attività in maniera efficiente e professionale è un lavoro complesso ed impegnativo.
Approfondiamo l’argomento insieme a Claudio Gagliardini.

Continua il viaggio nel mondo del web insieme a dei grandi professionisti.
Oggi incontriamo Claudio Gagliardini: consulente freelance, formatore e relatore in Web Marketing, Social Media e comunicazione online, esperto SEM e SEO, Web Copywriter e Digital PR.
Claudio crea strategie di Comunicazione e Marketing online, con particolare riferimento ai settori del Turismo, Food, Automotive e Real Estate.
E’un noto Blogger (travel blogger, foodblogger, ecoblogger socialmedia blogger) e scrittore.
I suoi profili sui social network sono seguitissimi in rete.
Potete seguire Claudio:

 

L’intervista

 

Intervista Claudio Gagliardini: Web Marketing, Social, SEO

Intervista a Claudio Gagliardini

1) Ciao Claudio, prima di iniziare l’intervista ci parli un po’ di te?

Potrei scriverci un libro su di me, magari prima o poi lo farò. Non per immodestia, sia chiaro, ma perché è difficile sintetizzare 44 anni di “tanta roba” in poche righe. A grandi line: sono di Roma ma non vivo più nella capitale da 10 anni. Ho lavorato per molti anni in ambito turistico/ricettivo, ma web, comunicazione e marketing sono da sempre nel mio DNA.
Avrei fatto il giornalista, se non mi facesse schifo il mondo dell’informazione e i suoi intrecci con la politica e gli affari, oltre che la recente deriva gossip/infotainment.
Ho vissuto a Roma, in pieno centro. In montagna, in una baita isolata da tutto, a Torino e a Milano.
Ora vivo a Cremona e credo che quella sia la mia dimensione di città. Il resto lo trovate in giro sui miei (troppi) canali.

 

Web Marketing e Social Media Marketing: una visione del futuro da parte di Claudio Gagliardini

Il futuro del social media marketing

2) Cosa significa oggi fare Social Media Marketing? Hai delle previsioni per il futuro di questa attività?

Significa iniziare finalmente a comprendere che i canali sociali non sono i nuovi Eldorado del marketing e che essi servono principalmente per ascoltare, poi per dialogare, coinvolgere e allacciare relazioni, piuttosto che per vendere.
Fortunatamente molte aziende stanno iniziando a capire e il proliferare di (costose e complesse) piattaforme di ascolto e monitoraggio della rete ne è la testimonianza.
Il futuro, per come la vedo io, vedrà una convergenza di tutti i media, nuovi e vecchi, sul modello sociale e sulla rete. A breve non esisteranno più media non sociali, non aperti al coinvolgimento e alle contribuzioni del pubblico.

 

Social network: suggerimenti sull'utilizzo - intervista a Claudio Gagliardini

Social network: suggerimenti sull’utilizzo

3) Parliamo di Social Network. Come li utilizzi? Diversifichi i post in base alla piattaforma? E se si, perché? Hai dei suggerimenti per aumentare l’impatto sociale?

Si, diversifico la comunicazione per ciascun canale, perché ogni piattaforma ha le sue caratteristiche, il suo target e il suo registro di comunicazione. Per aumentare l’impatto sociale la sola strada è l’interazione, l’abbandono di quell’autoreferenzialità che ha reso la comunicazione sui canali tradizionali sempre meno credibile e sempre meno appetibile.

 

Web Marketing - i canali di comunicazione per le aziende

Social media – i  migliori canali di comunicazione

4) Immaginiamo che un’azienda sia in fase di apertura. Quali sono i canali che ritieni essenziali per la promozione, e perché?

Dipende dall’azienda, ovviamente. In generale Facebook e Google Plus rappresentano oggi due veri must, il primo perché affollato come un tram nell’ora di punta, il secondo per le sue enormi potenzialità, anche in ottica SEO.
Gli altri canali vanno in funzione della tipologia di azienda e dei contenuti che essa è in grado di produrre. Quelli che oggi hanno più successo sono le immagini, i video e i contenuti “virali, molto difficili da progettare affinché realizzino la loro missione, ma di enorme valore per chi ha il talento o la capacità di produrne (“uno su mille ce la fa” – cit).

 

Web marketing per le aziende: gli errori da evitare

Web marketing per le aziende

5) Ci racconti quali sono gli errori che vedi più spesso nel web marketing delle aziende?

La scarsa o nulla conoscenza dei mezzi, delle loro caratteristiche e dei pericoli, che spesso sono più imminenti delle opportunità. Poi l’autoreferenzialità, il registro e il tono sbagliati, l’incapacità di mettersi in discussione e di essere trasparenti.
La difficoltà nel dialogo e nella relazione tra pari, come si addice ai media sociali. La voglia di strafare, di stupire a tutti i costi.
L’idea che i social media siano delle sale gioco in cui “svaccare” piuttosto che semplicemente “slacciarsi la cravatta” e metterci la faccia, con spontaneità e freschezza.

 

Web Marketing: l'importanza del blog aziendale

L’importanza del blog aziendale

6) Spesso è complesso far comprendere alle aziende l’importanza di mantenere un blog curato. Qualche consiglio per le aziende e per i blogger in questo senso?

Avere un blog non è un obbligo per nessuno. Di sicuro è molto utile, da molti punti di vista, ma assolutamente non obbligatorio. Averlo è una scelta e in quanto tale implica una grande responsabilità: se decidiamo di tenere un blog dobbiamo dedicargli la massima attenzione e far si che rappresenti un plusvalore, non un peso o “una pratica da sbrigare“.

 

Seo copywriting: il segreto di un contenuto perfetto

Seo copywriting: contenuti perfetti

7) Rimanendo in tema “blogging“: qual è, secondo te, il segreto di un post perfetto?

Non esistono segreti (purtroppo), ma solo molte buone pratiche e una stella polare assoluta: essere se stessi, raccontarsi “da dentro“, aprirsi, offrire le proprie competenze, le proprie passioni, la propria disponibilità a far capire qualcosa, a spiegare le nostre scelte, a mettere in luce la nostra vision e i nostri valori.
Un buon blog è la rappresentazione del proprio DNA e della propria anima. Il resto è tecnica e buone pratiche SEO.

 

SEO: buone pratiche ed errori da evitare

SEO: buone pratiche ed errori da evitare

8) Parliamo di SEO: quali sono gli aspetti che, secondo te, rendono maggiormente in termini di posizionamento? E gli errori da evitare assolutamente?

Troppo complesso da sintetizzare. In linea generale posso dire che per me la SEO è una buona pratica quotidiana e una filosofia, più che una tecnica nuda e cruda.
Oggi più che mai, il posizionamento di un contenuto è il frutto di un numero altissimo di fattori, in continua evoluzione e sempre più influenzati dai “segnali sociali“, che i motori iniziano a tenere in considerazione (benché continuino a smentirlo o a sminuirne l’importanza e l’impatto).
Il consiglio che posso dare, a chi ha necessità di posizionarsi su determinate chiavi di ricerca, è di curare l’intero mix e l’intera filiera del marketing sui motori, perché la SEO ha il suo peso solamente se inserita in una strategia completa, articolata ed equilibrata. E soprattutto se tale strategia è basata sulle buone pratiche, anziché su inutili e spesso dannosi virtuosismi tecnici.

 

Web marketing & seo: il grande almanacco di Google

Il grande almanacco di Google

9) Se facessimo un giro con la DeLorean di Ritorno al Futuro e tornassimo con il “Grande Almanacco di Google“, che indicazioni troveremmo? Chiaramente la selezione sarà sempre più serrata, ma verso quale direzione?

Altra domanda difficilissima da rispondere in breve. Ci provo. La direzione è una sola, secondo me ed è quella della “social search” e del web 3.0, in cui i dati rappresentano il vero valore e i motori di ricerca faranno sforzi disumani per interpretarne la semantica, per comprendere il senso delle parole scritte dagli utenti, oltre che i loro apprezzamenti (like, +1, stelline, etc.) o le loro condivisioni.
La rete sarà sempre più un luogo in cui il “grafo sociale” influenzerà il percorso delle informazioni.
Come emergere? Mettendoci la faccia e mettendosi in gioco, giorno dopo giorno, curando la propria rete e le proprie community e preparandosi a dare delle risposte, prima ancora che a vendere prodotti o servizi.
La vendita sarà sempre più la conseguenza di una buona, corretta, leale e disponibile consulenza, che indirizzi gli utenti verso le scelte migliori per le loro esigenze. Venderemo bene se saremo disponibili a fare un passo indietro e a consigliare la scelta giusta, piuttosto che quella che ci conviene.

 

Web Agency: assunzione di un esperto seo / sem

Web Agency: assunzione di un esperto SEO / SEM

10) La tua web agency deve assumere un esperto SEO / SEM. Quali sono le tue domande al colloquio?

In Boraso.com prima di tutto ci interessa capire chi è. Sono le persone a fare la differenza, prima ancora delle loro specifiche competenze. Quando riteniamo che una persona possa essere “quella giusta“, le domande che gli poniamo sono di tipo tecnico, ma ci concentriamo principalmente sulle basi e sull’approccio. E sulla disponibilità ad apprendere, a fare formazione, a non fermarsi e a non sentirsi mai arrivati.
Non amiamo i guru, ma cerchiamo esperti con una grande anima e con una grande apertura mentale. La voglia di crescere e di impegnarsi è per noi prioritaria.

 

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