Video marketing: l’evoluzione del content marketing

Stiamo assistendo ad uno scenario in cui i video stanno diventando il fulcro della comunicazione sul web. Oggi, qualunque cosa si stia cercando, di certo esisterà un video che ne parla in maniera dettagliata. Benvenuti nell’era del video marketing!

Marco Cavicchioli: esperto di web marketing

Marco Cavicchioli

Insieme a Marco Cavicchioli, esperto di web marketing, parliamo di video marketing, una tipologia di marketing che sta diventando una componente quasi immancabile della comunicazione web.

Potete seguirlo su marcocavicchioli.guru.

 

Video Marketing: il futuro del web marketing

Video Marketing: il futuro del web marketing

Il video marketing è il futuro, fidatevi… chi, come me, lavora sui dati relativi alle performance delle campagne di web marketing tutti i giorni ha ben chiaro che i dati relativi ai video sono nettamente migliori rispetto a quelli di altre forme di “contenuto”! E probabilmente lo saranno sempre… quindi vi conviene abituarvi, perché d’ora in poi

sentirete parlare sempre di più del video marketing come della nuova frontiera del web marketing!!!

Laura Barison ha già trattato una delle sfaccettature di questo concetto (ovvero gli “ultracorti”) ed oggi proseguiamo su questa strada concentrandoci su dati ed informazioni necessari a comprendere quanto il video marketing sia potente.

Video marketing: content is king

Content is king

Prima di addentrarci in questo discorso però facciamo un passo indietro, onde evitare incomprensioni per chi non è del mestiere.  Domandiamoci: “cosa sono i contenuti”? “Contenuti” è una parola tecnica che in gergo significa “quello che trovi sul web”. Quindi dato che sul web puoi trovare testi, immagini, audio e video, i contenuti sono perlappunto: articoli, pagine web, fotografie, disegni, canzoni, animazioni, video, eccetera.  Ebbene  “contenuto”, in inglese,  si traduce con “content”, ed ecco quindi spiegato il titolo di questo articolo: il video è il futuro del content.

Avete mai sentito l’espressione “content is king”? In gergo tecnico significa che puoi fare un sito web stupendo, oppure sviluppato con un codice di programmazione da premio oscar, ma se i contenuti non sono interessanti, il sito non decollerà mai. Anzi: un sito brutto e fatto male, ma con grandi contenuti, ha molte più possibilità di piacere di un sito bellissimo, ma che contiene “robaccia”! Ecco perché “content is king” (che in italiano suonerebbe come “il contenuto è il re”).

Quindi è in quest’ottica che stiamo affermando che il video è il futuro del content, per alcune ragioni molto specifiche che ora vedremo nel dettaglio (temo dovrete leggerle tutte, perché solo alla fine del post potrete capire quanto è vero che il video è proprio il futuro del content).

 

Il video ha maggior potere di penetrazione

Video marketing ed il potere di penetrazione

Video marketing ed il potere di penetrazione

Non fraintendetemi: non mi sto riferendo al mondo del porno online (che, peraltro, è ovviamente il settore in cui i video vanno di più…).

Con “potere di penetrazione” si intende la capacità di un tipo di contenuto di entrare nella mente di chi ne usufruisce.
Insomma: quanto riesce a convincervi di ciò che sta dicendo.

Pensateci bene: se leggete un articolo, guardate una foto, o guardate un video, quale di questi tre tipi di contenuti potrebbe avere maggiori possibilità di convincervi di qualcosa? Ebbene la risposta è nota da tempo: il video, senza alcuna ombra di dubbio! Non a caso la televisione ha letteralmente sbancato il mercato dei media relegando giornali e radio alle posizioni di rincalzo.
Tutto ciò è vero anche online: il potere di penetrazione di un video è nettamente superiore a quello di qualsiasi altro tipo di contenuto.

 

Il video ha tassi di conversione più elevati

Video marketing: i video generano un tasso di conversione elevato

I video generano un tasso di conversione elevato

Visto che il video ha maggior potere di penetrazione, inevitabilmente tende a generare anche tassi di conversioni più elevati.

Ma cos’è il tasso di conversione? Semplice: è la percentuale di persone che visitano un sito web e successivamente acquistano almeno un prodotto (o raggiungono un obiettivo prefissato). Quindi se, ad esempio, 100 persone visitano il tuo sito di e-commerce, e 2 acquistano un prodotto, il tuo tasso di conversione sarà del 2%; se lo visitano in 100, ma compra uno solo, il tuo tasso di conversione sarà dell’1%.

I tassi di conversione sono influenzati soprattutto da due fattori: quanto le persone che visitano il tuo sito sono interessate a ciò che offri in esso, e quanto il tuo sito è capace di convincerli a fargli fare ciò che vuoi (come ad esempio farli acquistare). Sul primo fattore il video non influisce, ma influisce sensibilmente sul secondo (visto il maggior potere di penetrazione).

 

Sui video c’è minor concorrenza

Video marketing: produrre contenuti video di qualità, non è semplice

Produrre contenuti video di qualità, non è semplice

Questo è un aspetto che in molti non hanno ancora afferrato, perché si tratta di un fenomeno recente: infatti fino a qualche anno fa la concorrenza online era poca, quasi in ogni settore (e soprattutto in Italia).

Da qualche tempo, però, non è più così: la concorrenza online è divenuta mondiale “per definizione” e, al giorno d’oggi, è decisamente superiore anche a quella offline!!!

Come dico sempre:

 

il web è il più grande mercato che l’umanità abbia mai creato, e quindi allo stesso tempo è anche il mercato a maggior concorrenza che sia mai esistito.

Ma questo, fortunatamente, per i video vale meno, per un semplice motivo: i video sono difficili da fare (soprattutto quelli fatti bene). Quindi, da un lato, sono poche (e forse lo saranno sempre) le persone in grado di produrre e pubblicare video online, e dall’altro sono e saranno sempre pochissimi quelli in grado di produrre buoni video!
Pensateci bene: quanto è facile al giorno d’oggi produrre articoli, o testi per pagine web? Quanto è facile raccogliere immagini qua e là per confezionare bei contenuti grafici? Ebbene con i video tutto ciò non si può fare: sono contenuti difficili da produrre bene, e questo dato di fatto, probabilmente, rimarrà una costante.

 

I video “spaccano

Video marketing: un video ben realizzato "spacca"!

Video marketing: un video ben realizzato “spacca”!

Ora mettete insieme le cose dette fino ad ora, e capirete perché, a differenza di altre tipologie di contenuti, i video fatti bene non fanno grande difficoltà a “spaccare di brutto” (ovvero possono ottenere facilmente grandi risultati in poco tempo).

Avete presente quei fenomeni che si filmano mentre stanno facendo le cose più assurde, caricano il video su YouTube, e diventano delle celebrità mondiali (anche se per pochissimo tempo)?
Questa è la dimostrazione che i video, se fatti bene, sono davvero efficaci!

 

La qualità tecnica conta poco

Video marketing: qualità tecnica o qualità estetica?

Video marketing: qualità tecnica o qualità estetica?

Quando qualcuno vi parla di video, quasi sempre vi dice: fate attenzione alla qualità dei video che pubblicate, perché è molto importante. Vero, ma ciò che conta veramente non è tanto la qualità tecnica (ovvero, per intenderci, il “framerate“, la risoluzione della videocamera, il formato…), ma la qualità “estetica. “Estetica” è una parola ambigua e dai mille significati, ma in questo contesto, è intesa con il significato di “dottrina del bello, naturale o artistico”.

E’ chiaro che una qualità tecnica superiore contribuisce  ad ottenere una buona qualità estetica, ma questo non è affatto scontato: pensate a quanti video di bassissima qualità tecnica hanno “spaccato di brutto” su YouTube

Da questo, comprendiamo che da un lato è difficile produrre bei video (perché la qualità estetica è molto più difficile da raggiungere della qualità tecnica), ma dall’altro che non è necessaria chissà quale strumentazione per produrre video interessanti: se si hanno le idee giuste, ed una certa buona dose di talento in materia, si possono ottenere risultati più che interessanti anche solo con la videocamera dello smartphone (basta pensare a ciò che fa Diana del Bufalo con l’iPhone).

 

C’è chi queste cose le ha già capite… e dimostrate

Video marketing: Facebook supera YouTube nei video visualizzati

Video marketing: Facebook supera YouTube!

YouTube è di sicuro il caso più emblematico, ma la sua fondazione risale al 2005… Ultimamente invece è Facebook a farci capire che questa è una delle direzioni principali in cui sta andando il web. In questo articolo de IlSole24Ore, intitolato “Facebook senza freni, supera YouTube nei video visti sui desktop (negli Usa)”, si legge:

non è passato nemmeno un anno dal momento in cui il colosso di Menlo Park ha iniziato a sperimentare i video i auto-playing […] in agosto Facebook sui desktop ha registrato un miliardo di views più del rivale controllato da Google.

Ovvero in questo preciso momento (secondo semestre del 2014) è in atto una specie di rivoluzione che sta portando il video a essere il “re del contenuto” (ad esempio anche su Facebook). E visto che il contenuto è il “re del web”… direi che il video sta diventando “l’imperatore del web”!

Facebook, ovviamente se n’è accorta (mentre Google, con YouTube, se n’era già accorta da tempo) e sta rapidamente “convertendo” il proprio news feed in una raccolta di video: vi siete accorti che quando aprite Facebook oramai è strapieno di video?

 

Il video piace. Punto.

Video marketing: il video RE dei contenuti online

Video marketing: il video RE dei contenuti online

Non c’è nulla da fare (e niente da obiettare): il video piace! Certo, deve essere fatto bene (cosa per nulla facile), ma è la storia stessa a dirci che il video è il tipo di contenuto che piace di più (ricordate l’accenno di prima al successo della televisione sui giornali e sulla radio?).

Pensate che oramai da tempo la maggior parte della banda di connessione viene utilizzata per guardare o scaricare video!
Questo è un trend in crescita, probabilmente non arrestabile, e che rischia di arrivare a dominare completamente i flussi con cui vengono distribuiti i contenuti online. Il dominio forse sarà totale, al punto da trasformare il web in un luogo in cui ci saranno da un lato i video, e dall’altro lato (quello più “sfigato”) tutto il resto.
(Ok, qui ho esagerato un po’, ma volevo darvi uno scossone per farvi capire a fondo di che razza di rivoluzione stiamo parlando!!!).

 

E quindi?

Video marketing: è importante monitorare il rendimento dei video

Video marketing: monitorare il rendimento

Ebbene, qui casca l’asino! Infatti se dopo tutte queste considerazioni è chiaro che il video è il contenuto principe del web, e che in futuro probabilmente lo dominerà, ricordatevi però che molto probabilmente continuerà ad essere molto difficile produrre video di qualità.
Ripeto: dal punto di vista tecnico non ci sono particolari problemi, ma è la qualità “estetica a produrre grosse difficoltà.

La mia opinione personale è che saranno sempre pochi i privilegiati in grado di produrre video di vera qualità (ovvero non per pura fortuna, ma perché hanno delle competenze in materia), e questo è addirittura in contrasto con lo stesso concetto di web “democratico” che ha avuto così tanto successo in questi anni, ma nessuno può fermare l’evoluzione del web, anche se questa dovesse andare in direzione opposta rispetto a quella per cui il web stesso è stato creato.

Se non ci credete provateci… e , mi raccomando, misurate le performance dei video che pubblicherete online. Infatti è proprio dalle statistiche relative alle performance (ovvero dai risultati che otterrete) che sarete in grado di capire veramente se siete capaci a produrre video di qualità, oppure no. E, se lo farete, vi renderete conto di quanto sia difficile (molto, molto difficile)!

 

Conclusione

In conclusione voglio darvi un consiglio: seguite con molta attenzione cosa sta accadendo sul web riguardo la diffusione dei video, onde evitare di “perdere questo treno”. Ma non mettetevi in testa di produrre video a tutti i costi, perché serve del talento puro per ottenere delle creazioni efficaci (oppure, in alternativa, tanta, tanta fortuna).
Se avete questo talento allora… insistete. Producete video e pubblicatene in quantità.
Se invece non ne siete dotati (cosa estremamente comune) fatevi aiutare da quei pochi che quel talento lo hanno veramente. Perché è questo, e solo questo, a fare davvero la differenza!

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