Usare Google Plus conviene! Scopriamo perché.

Oggi usare Google Plus è “conveniente“, ma  quali sono le previsioni per il futuro?
A mio avviso lo sarà sempre di più! Scopriamo insieme perché.

Cos’è Google Plus? Facciamoci aiutare da Wikipedia:

Google+ è una rete sociale gratuita creata da Google Inc. nel 2011.

Usare Google Plus conviene

Usare Google Plus conviene

Vista la diffusione ed i “numeri” di facebook e twitter, quando Google annunciò il lancio del suo social network, credo che nessuno pensasse ad un risultato del genere..

Alla fine del 2013, Google annunciò di aver raggiunto i 300 milioni di utenti attivi ogni mese, salendo a 540 milioni se si considerano anche le interazioni di utenti Google (ad esempio i commenti su YouTube o dei +1 sui blog che integrano Google Plus).

Usare Google Plus - trend degli utenti

Usare Google Plus – trend degli utenti

 

Oggi, Google Plus è una piattaforma al passo con il diretto antagonista (facebook) e per alcuni aspetti, a mio avviso, anche superiore e conta oltre un miliardo di iscritti (la fonte del dato è Wikipedia).

In tutta sincerità ero uno di quelli scettici nei confronti del social targato Mountain View, ma attualmente ho cambiato idea, ritenendolo il network del futuro.

Troppo spesso mi capita di parlare con “addetti ai lavori” (professionisti dell’ambito web) che non usano Google Plus non comprendendone le potenzialità.. per questo motivo, ho deciso di scrivere il post di oggi.

Quali sono i motivi per cui conviene usare Google Plus?

1) Search, plus your world / My Answers

Il tuo mondo nella Ricerca di Google.

Da quando Google ha introdotto questo sistema, all’interno delle SERP non troviamo più soltanto i risultati estratti dall’universo delle pagine che compongono il web, ma troviamo anche, come suggerisce il nome stesso (“..plus your world“), il nostro mondo fatto di contenuti, di persone e di molto altro.

Come si traduce praticamente: i nostri post di Google Plus e quelli dei componenti delle nostre “cerchie“, se saranno pertinenti alla ricerca effettuata su Google, compariranno tra i risultati all’interno delle SERP.
Tale meccanismo non è limitato ai post, ma si estende a tutte le tipologie di contenuti (foto, video, ecc.) e alle persone. Se, ad esempio, cerco una persona su Google, la quale è presente all’interno delle mie cerchie di Google Plus, sulla colonna di destra della pagina dei risultati vedrò la scheda del profilo relativa.

Usare Google Plus: un esempio di SERP contenente un post di G+

Usare Google Plus: un esempio di SERP contenente un post di G+

Nell’esempio dello screenshot si può vedere parte di una SERP generata dalla ricerca della parola chiave “microdati microformati” (effettuata solo a scopo illustrativo). Il risultato che ho evidenziato in rosso punta ad un mio post su Google Plus. Se la stessa ricerca venisse effettuata da un utente facente parte delle mie cerchie, a sua volta vedrebbe comparire questo risultato all’interno della sua SERP.

E’ facile intuire, quindi, l’importanza di possedere ed utilizzare l’account di Google Plus, di essere presenti ed attivi sulle community e di allargare sempre di più il proprio network.

 

2) Reputazione degli autori

Usare Google Plus: L'importanza dell'authorship

Usare Google Plus: L’importanza dell’authorship

Da diverso tempo Google ha introdotto il concetto di “authorship” per il riconoscimento degli autori dei contenuti. Vediamo di cosa si tratta e perché è da considerare.

Il meccanismo consiste nell’associare alle pagine web, in qualità di autore dei contenuti, un account di Google Plus. I vantaggi di tale associazione sono molteplici.

In primo luogo, nel momento in cui sulla SERP dovesse comparire una pagina di questo tipo tra i risultati, lo snippet relativo sarebbe arricchito dall’immagine del profilo di Google Plus associato. Questo, oltre ad essere un “tocco di classe“, rappresenta un elemento di spicco tra gli altri risultati. Se l’avatar è comunicativamente credibile, statisticamente, rappresenta una nota a favore dell’incremento del CTR (Click-through rate: il numero di click in rapporto alle impressioni).

Ma non finisce qui..
Matt Cutts, il responsabile del “webspam team” di Google (nel video sotto), nelle sue dichiarazioni fa intendere che l’intenzione è quella di creare una sorta di “author rank” (classifica degli autori basata sulla loro autorevolezza), che diventerebbe uno dei criteri per stabilire l’ordine dei risultati delle serp. Chiaramente, sarà la qualità dei contenuti pubblicati, e di conseguenza l’attività che generano su Google Plus (condivisioni, +1, commenti sulle community, ecc.) a determinare la posizione in classifica.

 L’obiettivo di Google è quello di aumentare la qualità dei contenuti, trasferendone il giudizio agli utenti, i quali inoltre, potranno verificare i dati degli autori su Google Plus.

 

3) Questione di “cerchie

Anche in questo Google Plus si distingue dagli altri social network. Permette, infatti, gestire gli utenti della propria rete in gruppi, o meglio.. in “cerchie“.

Grazie a questa funzionalità la gestione dei contatti diventa flessibile e performante, permettendo non solo il rapido reperimento dei profili, ma anche la possibilità di una comunicazione mirata. Nell’atto di pubblicazione di un post, infatti, come si vede nell’illustrazione che segue (evidenziato in rosso), è possibile decidere quali sono le figure coinvolte nella pubblicazione. Tali figure possono essere utenti (Mario Rossi, Giovanni Verdi, o altri facenti parte delle nostre cerchie), cerchie (amici, colleghi, compagni di studio, clienti, fornitori, ecc.) e/o community delle quali si fa parte.

Usare Google Plus: condivisione con le cerchie

Usare Google Plus: condivisione con le cerchie

E’ facile comprendere la facilità e la velocità di condivisione delle informazioni.

 

4) Chat? Troppo banale.. Hangouts!

Un ulteriore elemento distintivo di Google Plus è sicuramente la sua chat. Chiamarla chat, però, è alquanto riduttivo come possiamo vedere dal video che segue.

Chat, quindi, ma anche conversazioni di gruppo e videochiamate, le quali possono essere riprese in ogni momento e su dispositivi diversi; ad esempio, posso iniziare una conversazione sulla postazione fissa e proseguirla a pranzo dall’ipad o dallo smartphone. La compatibilità, infatti è estrema: dal computer ai dispositivi Apple ed Android.

Una funzionalità davvero unica è la possibilità di visualizzare, insieme agli altri, un video di YouTube durante una videochiamata di gruppo in cui chiunque può commentare e controllare l’esecuzione del video.

Chiaramente, tutto questo deriva dall’integrazione degli Hangout con tutte le applicazioni di Google: da YouTube per i video a Drive per la condivisioni di immagini e file, fino Gmail, in cui vengono salvate tutte le conversazioni.

 

5) Voglio comunicarlo al mondo intero e conservarne un ricordo!

Questo punto è strettamente connesso a quello precedente, infatti coinvolge Hangouts, il quale in pochissimi clic permette di essere in diretta con il mondo.
E’ sufficiente, infatti, entrare in “Hangout in diretta” ed iniziarne uno nuovo, oppure programmarlo ad una certa ora; chiaramente, nell’atto di creazione si può decidere di condividere il “live” alle figure di Google Plus descritte in precedenza (utenti, cerchie, community).

Usare Google Plus: Live Streaming

Usare Google Plus: Live Streaming

E’ tutto? Assolutamente no! Lo streaming è disponibile anche dal canale YouTube e quindi, con le dovute configurazioni, anche su qualunque sito web noi desideriamo. E l’archivio dei live sarà sempre disponibile sulla pagina del profilo di Google Plus e sul canale di YouTube.
Ecco che fare un sito che propone corsi di formazione anche live, webinar o una mini TV online diventa alla portata di tutti.

 

6) Perché è Google

Bene, ora che sono stati evidenziati in dettaglio tutte le motivazioni sulla convenienza di usare Google Plus, andiamo al sodo con la più semplice ed interessante.

Usare Google Plus conviene perché e Google!

Perché usare Google Plus? Semplice: è Google!

Perché usare Google Plus? Semplice: è Google!

E questa caratteristica, più delle altre, è ineguagliabile per qualsiasi social network rendendo Google Plus  il leader assoluto. Essendo parte di Google non è un semplice social network, ma è una componente di un sistema integrato completamente con la nostra realtà.
Cosa si può fare, ormai, senza il supporto di Google?

Una notizia freschissima per rafforzare il concetto..

Dopo il lancio di Google Glasses, che ormai tutti abbiamo imparato a conoscere, il 13 gennaio Google ha annunciato l’acquisizione per  3,2 miliardi di dollari di Nest Lab, un’azienda statunitense che opera nel campo della domotica.

Presto, quindi, oltre ad essere con noi ovunque ed a vedere con i nostri occhi, Google sarà parte integrante delle nostre abitazioni.

Per i fan accaniti di facebook credo che il futuro sarà meno roseo…
Eric Schmidt (attualmente il presidente del consiglio di amministrazione di Google), ad inizio 2014, ha dichiarato infatti che, pur essendo stato un grande 2013 per l’azienda, l’aver sottovalutato l’importanza dei social network è stato un grande errore da parte di Google.
Una dichiarazione di guerra? Staremo a vedere.

A conferma del “cambio di rotta” di Google (verso la massima espressione di Google Plus), lunedì Matt Cutts, sul suo blog, ha pubblicato un post relativo al “blog posting” dal titolo The decay and fall of guest blogging for SEO dove, tra le righe, in un certo senso, scoraggia il blog posting come attività di link building. A mio avviso questa, creando una certa pressione tra i blogger (basti vedere il “movimento” che la notizia ha generato nei social network – “flame ad alto voltaggio“), è una delle mosse per favorire l’espansione di Google Plus come mezzo di creazione di connessioni tra persone, siti web, contenuti.

 

Conclusioni

Nel post ho cercato di mettere in risalto tutto ciò che Google Plus offre come valore aggiunto rispetto agli altri social network.
Usare Google Plus, può essere una marcia in più soprattutto in ambito lavorativo grazie all’integrazione con gli strumenti che Google mette a disposizione e alla sua influenza nelle SERP.

Io lo ritengo, in pochi aggettivi, semplice, fluido, efficace, potente.. il social network del futuro!

 

Loading Facebook Comments ...