SEO trends 2016: 7 consigli per essere pronti

Dopo un anno così ricco di novità, attendiamo con ansia di assaporare i SEO trends per il 2016. Vediamo 7 tendenze che potrebbero darci interessanti spunti.

 

SEO trend 2016: quali cambiamenti ci aspettano?

SEO trend 2016: quali cambiamenti ci aspettano?

Il 2015 sta volgendo al termine, e di certo è stato un anno molto interessante per la SEO. Siamo stati testimoni del tanto atteso aggiornamento “Mobilegeddon“, con il quale Google ha penalizzato i siti web in ritardo nell’adeguamento alla compatibilità con i dispositivi mobile, notevoli riconsiderazioni del ranking “local, nuovi parametri di valutazione della qualità dei contenuti, ed altri “micro scenari” in mutazione ma sempre con il medesimo protagonista: Big G.
Ma non solo.. abbiamo visto come le nuove tecnologie di “digital assistant” e le nuove tipologie di dispositivi mobile stiano iniziando a modellare il futuro della ricerca in termini di comportamento degli utenti.

Ora tutti gli occhi sono già puntati verso il 2016, il quale probabilmente, segnerà nuovi punti di riferimento per quanto riguarda la ricerca; vediamo insieme 7 visioni che riguardano la SEO.

 

I contenuti video supereranno i contenuti “scritti” nel ROI delle aziende e dei brands B2C.

SEO trends 2016 e i contenuti video

SEO trends 2016 e i contenuti video

Oggi i contenuti “scritti” rappresentano lo standard, ma sarebbe una buona idea considerare anche altre forme. Infatti, per molti brand, rappresentano una sorta di base di partenza da integrare con infografiche, video, immagini, ecc.. Nel 2016, grazie a diverse nuove tecnologie in crescita, il trend probabilmente si sposterà permettendo al video di superare i contenuti scritti in termini di portata, engagement, l’efficacia ed il ROI (Return On Investment). Vine, Periscope, Snapchat e altre applicazioni video, rappresentano i principali “responsabili” di tale trend, proprio perché hanno guidato le aspettative degli utenti verso la direzione del contenuto video. Tuttavia, il vero precursore è Google, che sta sperimentando gli annunci video nei risultati delle ricerche. I brand B2C che non postano video regolarmente dovranno aggiornarsi al più presto. Anche il mondo del B2B seguirà il trend, ma probabilmente non nel 2016.

 

L’ottimizzazione per i dispositivi mobile sarà più importante di quella per i dispositivi desktop

SEO trend 2016 ed il trionfo del mobile

SEO trend 2016 ed il trionfo del mobile

Negli ultimi anni, il desktop ha rappresentato il form di ricerca standard, ma oggi le cose sono cambiate. All’inizio del 2015 le ricerche mobile hanno superato per la prima volta quelle desktop, e con Mobilegeddon Google ha annunciato al mondo che il traffico mobile e desktop vengono considerati sullo stesso piano. A partire da ora, e proseguendo per tutto il 2016, questo cambiamento continuerà fino a far diventare il traffico mobile di gran lunga più importante, per farci, probabilmente, dimenticare quello desktop nel corso dei prossimi 5 anni. Google sostiene già che un sito web specifico per il desktop non è necessario, a favore di un sito web “mobile” che si adatta ad ogni dispositivo.

 

I “Digital Assistants” cambieranno il nostro modo di pensare le query di ricerca

SEO trend 2016 e i digital assistants

SEO trend 2016 e i digital assistants

I moderni motori di ricerca stanno ricevendo sempre più richieste da Digital Assistants, i quali stanno aggiungendo un nuovo livello di complessità di ricerca (si pensi a Siri, Cortana e Google Now). Le query realizzate “parlando” risultano essere molto diverse da quelle generate dalla “digitazione“.. questo, probabilmente, farà emergere maggiormente una nuova serie di parole chiave a coda lunga.
Tale tendenza potrebbe premiare maggiormente le pagine con contenuti scritti in maniera “colloquiale“.

 

I contenuti aggregati diminuiranno il potere di News ed Eventi

SEO trend 2016 e i contenuti aggregati

SEO trend 2016 e i contenuti aggregati

Twitter sta sperimentando una nuova funzionalità denominata “Moments“, la quale permette di aggregare post, immagini e video di eventi “live con lo scopo di raccontare “storie” complete utilizzando un unico canale. In un certo senso, gli utenti diventano i creatori dei contenuti, ed altri utenti possono vedere gli eventi svolgersi in prima persona.
Naturalmente, Twitter non è l’unica piattaforma che sta sperimentando un feed live, e algoritmi avanzati sono già in grado di compilare storie da vari pezzi di informazioni preesistenti.
Di conseguenza, nel 2016, il potere delle news come siamo abituati a pensarle diminuirà, restringendo le tipologie di contenuto a disposizione del content marketing.

 

I contenuti dei social saranno indicizzati più facilmente

SEO trends 2016 e i contenuti social

SEO trends 2016 e i contenuti social

Google sta già prendendo accordi con Facebook e Twitter e probabilmente inizieremo a vederne i post nei risultati delle ricerche mobile. Nel 2016, probabilmente, il ventaglio di piattaforme a disposizione delle ricerche (e non solo di Google) aumenterà.
I post dei social otterranno una considerazione paragonabile ad una pagina web, e la bassa separazione tra “web” e “social media“inizierà ad offuscare le prospettive SEO.

I “deep link” delle applicazioni diventeranno più importanti

SEO trend 2016 e i deep link delle app

SEO trend 2016 e i deep link delle app

Google ha indicizzato le applicazioni per molto tempo. Come parte del processo che porterà quasi la totalità degli utenti ad utilizzare dispositivi mobile, “big G” sta anticipando un futuro in cui le applicazioni mobile, probabilmente, supereranno i siti web tradizionali per popolarità e funzionalità.
A partire dal 2016 i “deep link” delle applicazioni, ovvero i link che puntano verso una pagina o una sezione di una app specifica, inizieranno ad assumere un significato più rilevante, simile a quello rappresentato dai link per i siti web.
Se un’azienda di medie dimensioni o più grande non ha ancora una applicazione, è giunto il momento di crearne una!

 

La “local search” diventerà ancora più… Local

La previsione di certo non è una novità, ma probabilmente il 2016 sarà l’anno dell’esplosione di questo trend. L’insorgenza di dispositivi indossabili, come gli smart watch, e la maggiore sofisticazione degli indici locali di Google stanno per portare a tipi più specifici di ricerca locale.

 

Il mondo della SEO cambia rapidamente e quando meno ce lo aspettiamo.. anticipare qualche mossa è il desiderio di tutti, quindi spero, con questo post,  di essere stato d’aiuto.
Indipendentemente da questo, il 2016 sarà di certo un anno interessante per il web marketing!

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