SEO per e-commerce: gli errori da evitare

La SEO per e-commerce deve considerare aspetti che in altre tipologie di sito web non hanno bisogno di particolari attenzioni. Scopriamoli analizzando gli errori più comuni.

 

SEO per e-commerce: consigli utili

SEO per e-commerce: consigli utili

Probabilmente, i venditori che si affacciano per la prima volta verso l’e-commerce credono che semplicemente inserendo centinaia o migliaia di prodotti in un sito web, il traffico proveniente dai motori di ricercadecollerà” provocando vendite a dismisura. E’ inutile dire che lo scenario descritto è ben lontano dalla realtà.

La SEO per e-commerce è nettamente più complessa rispetto alle altre tipologie di sito web; il motivo è imputabile alla complessità della struttura, alla quantità delle pagine dedicate ai prodotti, allo stato variabile degli articoli (in alcuni casi possono entrare/uscire facilmente dai cataloghi), ecc..

In questo post, andremo ad analizzare alcuni degli errori più comuni che affliggono la SEO per e-commerce.

 

L’e-commerce non è “Mobile Friendly

SEO per e-commerce: l'era del mobile friendly

SEO per e-commerce: l’era del mobile friendly

Negli ultimi giorni di febbraio su Google Webmaster Central Blog è stato pubblicato un post che non lascia scampo ai siti web non “mobile friendly“:

Starting April 21, we will be expanding our use of mobile-friendliness as a ranking signal. This change will affect mobile searches in all languages worldwide and will have a significant impact in our search results. Consequently, users will find it easier to get relevant, high quality search results that are optimized for their devices.

Dal 21 aprile, quindi, un aggiornamento dell’algoritmo di ranking di Google considererà la compatibilità dei siti web con i dispositivi mobile nel calcolo del ranking. Per approfondire l’argomento e comprendere meglio lo scenario attuale del mondo “mobile“, consiglio la lettura dei seguenti post:

 

Assenza della descrizione dei prodotti (o descrizione troppo limitata)

SEO per e-commerce: la descrizione dei prodotti

SEO per e-commerce: la descrizione dei prodotti

Questo errore si manifesta, solitamente, per i siti web di e-commerce con una elevata quantità di prodotti, ad esempio i negozi on-line di gadget o di vestiti. Il motivo di tale corrispondenza non è casuale: l’alto numero di articoli richiede un enorme sforzo di ottimizzazione e cura del dettaglio.
E’ chiaro, però, che tale lacuna determina un forte handicap nei confronti dei motori di ricerca. Questi ultimi, infatti, come ben sappiamo, utilizzano degli algoritmi complessi per stabilire quanto una pagina web potrebbe essere esaustiva rispetto alle query degli utenti, ed in base a tale dato, generano delle priorità all’interno delle SERP.. quindi chiediamoci:

una pagina web senza testo descrittivo può soddisfare un utente che cerca informazioni?

Non credo sia necessario indicare una risposta. Sforziamoci sempre di inserire dei contenuti unici e di qualità all’interno delle pagine, evitando così di essere “tagliati fuori” dalle posizioni che contano in SERP!

SEO per e-commerce: l'assenza della descrizione dei prodotti

SEO per e-commerce: l’assenza della descrizione dei prodotti

Come facciamo a sapere quanto testo scrivere perché risulti essere almeno sufficiente? Un buon riferimento di partenza potrebbe essere quello di verificare il numero di parole presenti in una pagina di un prodotto senza alcuna descrizione, e di scrivere un contenuto che almeno superi tale valore. Così facendo, infatti, il testo che andremo a stilare diventerebbe quello centrale (di maggiore importanza) all’interno della pagina. Tuttavia sconsiglio di rimanere sotto le 500/600 parole.

Alcune semplici regole da ricordare

  • Scrivendo delle descrizioni dei prodotti di qualità aiuteremo i nostri clienti a prendere delle decisioni che potrebbero portarli all’acquisto.
  • Evitiamo assolutamente di fare dei copia ed incolla del testo da altri siti web: correremo il rischio di essere penalizzati dai motori di ricerca.
  • La descrizione è importante, ma manteniamo un certo equilibrio e non esageriamo. Testi troppo lunghi potrebbero distogliere l’utente dall’acquisto. A questo proposito consiglio di fare dei test con diverse lunghezze e monitorare le conversioni (consiglio il post dal titolo “Monitorare un sito web: eventi ed obiettivi su Google Analytics“).

 

Utilizzo di testi forniti dai produttori

SEO per e-commerce: evitare la duplicazione dei contenuti

SEO per e-commerce: evitare la duplicazione dei contenuti

Questo punto deriva da quello precedente, ma credo meriti un’attenzione particolare. Per risolvere la mancanza di contenuti, la soluzione più semplice potrebbe essere quella di utilizzare il testo fornito dai produttori. Questa azione, però, rappresenta un errore gravissimo i termini di duplicazione dei contenuti.
Le descrizioni dei produttori, infatti, vengono distribuite a tutti i rivenditori, e la maggior parte di essi la mantengono in forma originale. Spesso, inoltre, la “forma” utilizzata non è adeguata al target di un sito web di e-commerce.

La regola è:

creiamo sempre contenuti unici!

Nel caso in cui i prodotti siano troppi per essere recensiti un testo unico, consiglio di valutare l’opzione di utilizzo del meta tag ROBOOTS/GOOGLEBOT con valore NO INDEX o del rel canonical verso la pagina del produttore,  per quelli che costituiscono una duplicazione.

E’ preferibile avere poche pagine ben posizionate che migliaia di contenuti duplicati.

Chiudo il punto con un consiglio. Se il materiale a disposizione è costituito esclusivamente dalla descrizione dei produttori, rielaboriamola adeguandola al nostro target ed integriamola, se possibile, con consigli sull’utilizzo e prodotti correlati (aspetto interessante anche per la rete di link interni).

 

Assenza delle recensioni dei prodotti

E-commerce: l'importanza delle recensioni dei prodotti

E-commerce: l’importanza delle recensioni dei prodotti

Oltre il 70% dei potenziali acquirenti cercano recensioni di altri utenti (sulle community di consumatori e negozi online) prima di effettuare un acquisto. Questo significa che se il nostro sito non possiede la possibilità di recensire gli articoli, gli utenti andranno a cercarle altrove e con tutta probabilità perderemo la vendita (a meno di non avere il prezzo più basso sul web – questo li farebbe tornare dopo essersi documentati).

Quali sono i vantaggi principali delle recensioni degli utenti?

  • Generano contenuti unici per noi, gratuitamente. Anche questo può essere considerato un contributo alla mancanza di contenuti per le descrizioni prodotti.
  • Mantengono “viva” la pagina web: un aggiornamento più frequente contribuisce a far passare più spesso gli spider dei motori di ricerca.

 

Creazione delle pagine dei prodotti senza considerare i termini ricercati dagli utenti

E-commerce e SEO: l'analisi delle keywords

E-commerce e SEO: l’analisi delle keywords

Nell’atto di creazione o di ottimizzazione delle pagine dei prodotti, dobbiamo essere certi di considerare le keywords che gli utenti cercano realmente. In caso contrario, potremmo trovarci nella situazione (diffusa soprattutto nei siti web con un catalogo vasto) in cui le parole chiave che abbiamo considerato sono posizionate in maniera eccellente (probabilmente a causa della concorrenza pressoché nulla), ma nessuno le cerca.

Alcuni consigli per l’ottimizzazione delle pagine dei prodotti.

  • Utilizzare i tag di intestazione H1 e H2 per specificare il nome del prodotto, il marchio ed il modello. I successivi (dall’H3 all’H6), potrebbero essere dedicati a creare la lista delle funzionalità degli articoli.
  • Ottimizzare le immagini con cura. Nel post dal titolo “SEO: come ottimizzare le immagini” possiamo attingere ad un vero e proprio tutorial su come effettuare tale operazione.
  • Non sovra-ottimizzare le pagine web peccando di “keyword stuffing“.
  • Evitare assolutamente di utilizzare iframe per visualizzare i contenuti.

Per approfondire l’aspetto relativo alla scelta delle parole chiave, consiglio la lettura del seguente post: “Come scegliere le keywords per il posizionamento“.

 

Duplicazione dei tag title e meta tag description

SEO per e-commerce: la duplicazione dei contenuti

SEO per e-commerce: la duplicazione dei contenuti

Qualcuno penserà: “beh, siamo proprio ai fondamenti della SEO..“. Sono d’accordo, ma quando si entra in ambito e-commerce, questa semplice regola, spesso, passa in secondo piano.
Probabilmente la quantità di pagine impedisce un’attenzione adeguata a questi aspetti? Oppure i title vengono generati da script automatici che non li considerano? I prodotti vengono sincronizzati da un gestionale creando delle duplicazioni? Le motivazioni possono essere diverse.

La formula “sempreverde” per la generazione di title interessanti è:

Brand + Modello + Tipologia di prodotto

ad esempio “Fender Precision American Standard 4 corde“.
Tuttavia è fondamentale basare la generazione dei tag title sulla terminologia utilizzata dal nostro target di riferimento e creare dei meta tag description che spingano l’utente a cliccare il nostro risultato all’interno della SERP.

Un suggerimento per evitare duplicazioni dannose: utilizziamo Google Strumenti per i Webmaster per monitorare lo “stato di salute” del nostro sito web.

 

Utilizzo di URL non “semantici

Se prestiamo attenzione alla barra degli indirizzi del browser, noteremo che navigando alcuni siti web l’URL andrà a “ricalcare” la sezione in cui ci troviamo, mentre su altri risulterà assolutamente incomprensibile. Nel primo caso, ci troveremo in presenza di URL “semantici, o “parlanti“, o “seo friendly“; tutti gli URL del sito web che state navigando, ad esempio, lo sono.

L’utilizzo di tali URL è importantissima per la SEO e per la user experience.

 

Non viene utilizzato il protocollo HTTPS

SEO per e-commerce: l'uso del protocollo HTTPS

SEO per e-commerce: l’uso del protocollo HTTPS

L’utilizzo del protocollo HTTPS è altamente consigliato per due motivi.

  1. Parliamo nuovamente di User Experience: gli utenti navigano ed acquistano con più serenità se il sito web fornisce maggiori garanzie in termini di sicurezza.
  2. Google ne incentiva l’utilizzo considerandolo un fattore che influenza il ranking (o almeno questo affermano a Mountain View).

In fin dei conti, il costo del passaggio al protocollo HTTPS è ridicolo, quindi perché non migliorare la qualità del servizio che offriamo?

 

Duplicazione interna dei contenuti

SEO per e-commerce: l'utilizzo del robots.txt

SEO per e-commerce: l’utilizzo del robots.txt

I siti di e-commerce possiedono strutture che possono facilmente generare una duplicazione di contenuti tra le pagine interne. Alcuni esempi? Le pagine dedicate alla stampa, gli archivi, le pagine di raggruppamento, ecc..

Vediamo alcuni consigli.

  • Utilizziamo il file robots.txt per bloccare i motori di ricerca verso le sezioni appena citate.
  • Specifichiamo l’URL canonico su tutte le pagine.
  • Aggiungiamo l’attributo nofollow per i link che puntano verso le pagine contenenti probabili testi duplicati.

 

Conclusioni

Come detto in diversi post di questo blog, la prima regola per la SEO è non farla :)
Creiamo i nostri siti web di e-commerce per offrire un’esperienza piacevole agli utenti.. la SEO diventerà una conseguenza. Questo non significa tralasciare l’ottimizzazione delle pagine web, ma semplicemente di focalizzarsi maggiormente sulla qualità del servizio offerto.

 

Ispirato ad un post di blog.kissmetrics.com.

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