Internet mobile: la rivoluzione è in atto!

La navigazione su Internet da dispositivi mobile sta cambiando profondamente il web sotto ai nostri occhi. Vediamo i motivi di tale mutazione e qualche “dritta” per sfruttarla.

 

Marco Cavicchioli: esperto di m-commerce

Marco Cavicchioli

Con Marco Cavicchioli, esperto di e-commerce, ci affacciamo al mondo del mobile, ragionando su come la navigazione da smartphone e tablet sta cambiando il web e soprattutto i sistemi di vendere online.

Potete seguire Marco su marcocavicchioli.guru.

 

Internet mobile is the thing

Mobile is the thing!

Martedì 21 aprile si è tenuto l’annuale e-Commerce Forum a Milano, ovvero il principale appuntamento nazionale per chi vende online. Sono state introdotte tante novità, e sono stati comunicati dati estremamente interessanti per lo stato dell’e-commerce in Italia. Ma un punto svettava più di ogni altro: oramai

mobile is not a thing… mobile is THE thing!

Iniziamo con 2 importantissime premesse:

  1. il traffico Internet da mobile (smartphone + tablet) a fine 2015 potrebbe superare quello da desktop!
  2. in Italia il 68% delle persone possiede un telefono cellulare che può connettersi ad Internet.
Internet mobile vs desktop

Internet mobile vs desktop

Queste due premesse, ovviamente, sono collegate: il fatto che così tante persone siano dotate di uno strumento che, in qualsiasi momento e quasi in qualsiasi luogo (sottolineando quasi), può consentire l’accesso ad Internet fa sì che sempre più traffico sui siti web sia generato da persone che navigano con smartphone o tablet. Anzi, sono sempre di più le persone che si connettono ad Internet solamente con smartphone o tablet (magari il computer proprio non ce l’hanno)!

Internet mobile e le abitudini degli utenti

Internet mobile e le abitudini degli utenti

Infatti il traffico web da desktop è più o meno invariato: è quello da mobile che sta crescendo enormemente! E visto che sempre più persone hanno un tablet, e sempre meno un computer, questo trend è destinato a perpetrarsi ancora per molto tempo. Quindi non solo a fine 2015 potrebbe avvenire lo storico sorpasso, ma nel giro di un paio di anni il traffico da mobile potrebbe addirittura arrivare a doppiare quello da desktop.

Tuttavia il comportamento medio di un utente che accede ad Internet da mobile (soprattutto da smartphone) è molto diverso da quello degli utenti che si connettono da desktop. E proprio qui sta “l’inghippo”: il traffico da mobile modifica profondamente le abitudini degli utenti, e, di fatto,

cambierà profondamente anche il web come siamo abituati a vederlo.

Internet mobile ed il traffico delle app

Internet mobile ed il traffico delle app

Per questo dobbiamo prendere atto che “mobile is not a thing: mobile is THE thing“!
Il traffico Internet da mobile non è semplicemente “traffico aggiuntivo” ai siti web. Anzi, spesso non è proprio traffico “web”: infatti la maggioranza degli utenti che si connette ad Internet da mobile (soprattutto da smartphone) lo fa tramite App (per chi non lo sapesse, Web e App sono due mondi diversi: sempre all’interno di Internet, ma aperto e connesso il primo, chiuso e isolato il secondo).

Internet mobile e l'app di facebook

Internet mobile e l’app di facebook

Il caso più eclatante è quello di Facebook: l’App di Facebook è in assoluto quella più usata sugli smartphone (in Italia), e anzi si deve proprio a questa App buona parte dell’incremento del traffico da mobile! Ma l’App di Facebook non è un sito web: è un mondo “chiuso”, completamente slegato dagli altri siti web; sono presenti alcuni link che consentono di accedere ad altre risorse, ma ultimamente questi vengono addirittura aperti dentro la stessa App, senza dover nemmeno passare per il browser.

Ecco, è proprio l’utilizzo massiccio delle App che potrebbe causare una vera e propria rivoluzione nel modo con cui si accede ad Internet: il Web probabilmente non morirà mai, ma le App potrebbero prendere il sopravvento e finire per diventare il principale strumento in assoluto per accedere ad Internet.

Cosa cambia questo per chi fa e-commerce? Ebbene… cambia tutto!

Internet mobile: e-commerce

Internet mobile: e-commerce

Come già detto in un precedente articolo (Mobile commerce: gli italiani acquistano dallo smartphone?), gli italiani comprano meno da smartphone rispetto a quanto non facciano da tablet o da desktop. Perché? Probabilmente per banali questioni di praticità (mai provato a fare un pagamento con carta di credito sullo smartphone?),
Di certo, questo impasse dovrebbe cambiare col tempo, ma attualmente il “tasso di conversione” (ovvero la percentuale di persone che visita un sito web ed effettua un ordine di acquisto) su smartphone è molto più basso rispetto a quello dei tablet o dei computer desktop (più o meno la metà). Questo significa che le persone compreranno tanto di meno quanto più navigheranno con lo smartphone? Assolutamente NO. Compreranno in modo diverso.

Infatti il punto chiave, come già detto in precedenza, è il fatto che sullo smartphone si naviga meglio utilizzando le App rispetto al “classico” browser. Quindi i tassi di conversione dei siti di e-commerce da mobile rimarranno probabilmente sempre bassi, mentre invece aumenteranno quelli delle App!

Ma tra fare un’App, e vendere via App, c’è un abisso…

Internet mobile: realizzare un'app e farla utilizzare agli utenti non è semplice

Internet mobile: realizzare un’app non è semplice

E’ molto difficile fare un App che la gente apprezzi, scarichi ed usi con costanza.. è un processo diverso rispetto ai siti web, i quali vengono pubblicati, trovati e consultati grazie per i motori di ricerca. Per fare in modo che un utente usi la vostra App dovete prima convincerlo ad installarla, e successivamente ad usarla quotidianamente.

Tutto ciò ha una pesante conseguenza strutturale: il traffico da mobile viene sempre più egemonizzato da poche App di grandi player internazionali (come Google e Facebook), ed è pertanto parecchio difficile per chi fa già fatica a tenere in piedi un sito web pensare a pubblicare, gestire e promuovere un’App! Ad esempio, per chi fa e-commerce la maggior parte del traffico da mobile viene fatta da alcune applicazioni (Amazon e eBay in primis, ma anche Zalando, Groupon, Privalia, ecc.): chi vuol vendere online a persone che navigano con lo smartphone dovrebbe farlo attraverso una di queste App.

Internet mobile - Privalia: la metà delle vendite avviene con l'app

Privalia: la metà delle vendite avviene con l’app

E infatti alcuni di questi player (in particolare eBay e Privalia) erano presenti all’eCommerce Forum, ed hanno confermato questo trend. Addirittura Privalia ha ammesso di essere oramai diventata una “mobile-company”, visto che più della metà delle vendite le fa tramite l’App!

Come dicevo prima questo trend è destinato ad affermarsi ulteriormente, e quindi a rivoluzionare sempre di più il mondo dell’e-commerce. Infatti nel 2014 le vendite B2C via Internet in Italia sono crescite del 15% (meno della media europea), ma soprattutto grazie alle App. Ovvero è probabile che

le vendite online attraverso i siti web in Italia nei prossimi anni crescano poco, o pochissimo, mentre invece cresceranno molto, o moltissimo, quelle via App!

Il mobile sta cambiando radicalmente il web

Il mobile sta cambiando radicalmente il web

Ora credo sia ben chiaro perché “mobile is not a thing: mobile is THE thing“!
Il traffico da mobile sta già, in questo stesso momento, rivoluzionando Internet, perché mette in discussione alcune delle convinzioni più affermate nel recente passato: l’incremento delle vendite online e del traffico web in genere che “preferiscono” le applicazioni invece dei siti web, e lo stesso modo con cui tutti noi, ogni giorno, usiamo Internet per comunicare, lavorare, passare il tempo, o fare acquisti.

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