Facebook marketing: best practices per il business

Le aziende stanno iniziando a credere nel Facebook marketing, ed il fatto che tutte siano presenti con la loro pagina sul social network né è la prova. Vediamo alcuni accorgimenti per ottenere il massimo dal lavoro su Facebook.

 

Facebook marketing, per il business delle aziende

Facebook marketing, per il business delle aziende

Facebook è un sistema in costante crescita e quasi ogni azienda ne possiede la propria pagina, perché ormai è noto il potenziale di marketing che il social network offre.
Il Facebook marketing, se ben gestito, oggi può essere un valore aggiunto per il business!

L’analisi delle statistiche di Facebook permette di comprendere le tendenze (trends) degli utenti e fornisce una base sulla quale costruire le iniziative di marketing in modo da massimizzare il ROI (Return On Investment).

Le seguenti semplici procedure garantiranno di ottenere il massimo dal Facebook marketing.

 

Call-to-Action (CTA)

Gli utenti web, tendenzialmente sono passivi: difficilmente compiono un’azione se non sono invitati a farla.

Facebook marketing: Call-to-Action (CTA)

Facebook marketing: Call-to-Action (CTA)

Il termine Call-to-Action viene utilizzato per definire gli elementi di una pagina web che invitano gli utenti ad eseguire un’attività.

La manifestazione più nota di Call-to-Action è rappresentata, senza dubbio, da pulsanti che, nel momento del clic conducono l’utente ad una pagina dedicata all’operazione (ad esempio “Acquista ora” o “Scarica subito Gratis“), oppure all’approfondimento di un contenuto (ad esempio “Per saperne di più, clicca qui” o “Read more“).

Lo stesso concetto può essere applicato ai post testuali, alle immagine, e anche ai video di Facebook. Nel Social Media Marketing, in genere, infatti, il concetto di CTA assume un ruolo fondamentale: oltre ad indicare l’azione da svolgere all’utente, viene utilizzata per analizzare la strategia di marketing (le conversioni), e quindi per capire se si sta lavorando nella “giusta direzione“.

Come devono essere le Call to Action per essere efficaci? 

  • Devono iniziare con il verbo che corrisponde all’azione che l’utente dovrebbe svolgere (ad esempio “Acquista“, “Scarica“, “Invia“, ecc.)
  • E’ preferibile utilizzare un avverbio temporale per suggerire all’utente di eseguire l’azione “subito“, “adesso“, ecc..
  • L’utilizzo di numeri, laddove sia possibile inserirne, è di grande impatto per il “colpo d’occhio” dell’utente.
  • Facile da ricordare, breve e chiara.

L’utilizzo di CTA, per azioni come il “like“, il commento e la condivisione farà  aumentare la nostra credibilità online e la nostra “portata sociale“.

 

Multimedialità

L’utilizzo di immagini e di video a corredo dei post farà aumentare la probabilità di “engagement” (“mi piace“, commenti, link, ecc.). Il testo del post dovrà essere breve (80/100 caratteri), proprio per lasciare spazio all’elemento multimediale e per essere essenziale ed efficace.

Come già descritto nel post dal titolo “Video marketing: l’evoluzione del content marketing“, Facebook, negli USA, ha superato YouTube nel numero di visualizzazioni video da desktop, quindi sta diventando la migliore piattaforma di video marketing.

 

Contenuti coinvolgenti

La tematica dei post va scelta in relazione al target al quale indirizziamo la nostra campagna di Facebook marketing. I contenuti devono essere freschi, originali, semplici, pertinenti e coinvolgenti per i lettori, i quali interagiranno più facilmente attraverso commenti e condivisioni.
E’ importante, inoltre, essere costanti nella pubblicazione, seguendo un vero e proprio piano editoriale.

Come creare il post perfetto su Facebook - Facebook Marketing

Come creare il post perfetto su Facebook – Facebook Marketing

 

Il momento giusto per postare

Facebook marketing: perché postare al momento giusto?

Facebook marketing: perché postare al momento giusto?

L’aspetto primario da considerare per aumentare le impressioni e l’engagement consiste nel far trovare i post agli utenti con semplicità. Su Facebook le connessioni e le distrazioni aumentano così velocemente che le “home” degli utenti sono un vero e proprio “campo di battaglia” tempestato di aggiornamenti.

Cosa accede, quindi, se postiamo i contenuti senza considerare il “timing” giusto per il nostro target di riferimento? Semplice: i nostri post, anche se interessantissimi e ben curati, si diluiranno nel mare di “updates“. Per questo motivo è di grande importanza conoscere a fondo il comportamento degli utenti ai quali ci rivolgiamo!

Diverse fonti stabiliscono che la miglior fascia di orario per postare su Facebook va dalle 13.00 alle 16.00: orari in cui i post ottengono il miglior CTR (Click-through rate). Il peggior momento per il post, al contrario, sembra essere quello che va dalle 20.00 alle 8.00, in quanto i post pubblicati in questo arco di tempo avrebbero una bassa probabilità di essere condivisi. Qualcuno si sbilancia fino ad affermare che il miglior momento in assoluto per il post è il mercoledì alle 15.00.

Fattore Week end: non dimentichiamo, infine, che più ci si avvicina al fine settimana, e più le persone avranno la tendenza ad aumentare gli accessi a Facebook.

..il target al quale mi rivolgo per la mia campagna di Facebook marketing è rappresentato da coloro che soffrono di insonnia e che lavorano dal mercoledì alla domenica, dalle 15.00 in poi..

Una provocazione per sottolineare il fatto che i dati statistici vanno considerati, ma ciò che conta veramente è la conoscenza degli utenti.

 

Porre delle domande

Il fatto di creare dei post che pongono delle domande può far aumentare la probabilità di interazione, ma attenzione: è necessario realizzarle i maniera adeguata.
Vediamo alcune regole di base.

  • La domanda va posta alla fine dell’ aggiornamento e non all’inizio: la parte finale, infatti, è quella che rimane più impressa ai lettori. Difficilmente, inserendola come primo elemento, gli utenti manterranno l’intenzione di rispondere attraverso un commento.
  • L’utilizzo delle parole “dove” e “quando” all’interno delle domande genera un aumento del tasso di engagement.
  • Evitare sempre di chiedere dei “perché“.
Facebook marketing: quando è preferibile postare

Facebook marketing: quando è preferibile postare

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *