Come comunicare nei social network

Ogni mezzo di comunicazione è caratterizzato dalle proprie regole, dai propri limiti, da tecniche diverse per arrivare alle persone.
Come si traduce il concetto su Google Plus, su Facebook, su Twitter e su Linkedin? Vediamo insieme come comunicare nei social network.

Utilizzando abitualmente i social network come strumento di comunicazione è possibile osservare quanto siano simili nella tecnologia, ma allo stesso tempo quanto siano diversi per quanto riguarda le aspettative degli utenti e le strategie da utilizzare per soddisfarle.

Come comunicare nei social network

Come comunicare nei social network

In passato, ho utilizzavo delle applicazioni che mi permettevano di postare “cross-platform“, ovvero di replicare automaticamente i post da un social network all’altro. L’impressione era quella di guadagnare tempo, ma “il contro” di questo tipo di tecnica è proprio quello di trascurare le caratteristiche proprie di ogni canale di comunicazione.

Ogni social network possiede il proprio linguaggio ed il proprio stile di pubblicazione dei post. Saper cogliere le tendenze, gli interessi degli utenti e saper creare un forte coinvolgimento, insieme alla conoscenza del mezzo ed allo studio della sua evoluzione, sono gli ingredienti per avere successo ed essere seguiti in questo fantastico e complesso “mondo“.

Nel post di oggi vediamo delle regole per creare dei post efficaci in ogni social network. Non esistono delle formule matematiche per ottenere il “post perfetto, ma l’obiettivo è dare dei suggerimenti che possano essere utili e subito applicabili nel concreto.

 

Come postare su Google Plus

L’utilizzo degli Hashtag
L’utilizzo degli hashtag all’interno dei post permette di aumentare la visibilità all’interno del social. Gli hashtag, infatti, sono le parole chiave che contraddistinguono ciò che scriviamo e attraverso le quali i nostri contenuti verranno trovati. Per inserire un hashtag è sufficiente inserire il carattere # prima della parola chiave, ad esempio #SEO. Considerando la possibilità di formattare i post (che vedremo successivamente) e le ricerche personalizzate di Google (per approfondire, consiglio di leggere il post “Usare Google Plus conviene! Scopriamo perché.“), consiglio di scrivere il post pulito ed inserire gli hashtag che lo caratterizzano prima di chiudere. Teniamo presente, inoltre, che Google Plus ha un ottimo sistema di riconoscimento automatico dei tag.

Contenuti multimediali e “domande
I post di Google Plus possono essere corredati di contenuti multimediali. L’infografica che segue indica quali sono quelli più graditi dagli utenti, ovvero quelli che statisticamente ottengono un maggior numero di +1 e di commenti.

Come comunicare nei social network - Google Plus: i contenuti preferiti dagli utenti

Google Plus: i contenuti preferiti dagli utenti

Come vediamo, le immagini (l’elemento più usato) fanno guadagnare il 9.4% di +1, i video il 28.6% di +1, le quote il 16% di +1, le GIF animate il 39% di +1. Il dato veramente sbalorditivo è quello riguardante le domande: creare dei post in cui si pongono domande agli utenti fa guadagnare fino al 188% di commenti in più.

Formattazione del testo
Google Plus permette sia di organizzare il post in paragrafi, sia di inserire semplici elementi di formattazione del testo per dare maggiore enfasi ad alcuni concetti, con lo scopo di aumentare le possibilità di espressione degli utenti. Vediamo quali sono gli elementi di formattazione possibili:

  • Grassetto – inserire il testo tra asterischi: *testo grassetto*
  • Sottolineato – inserire il testo tra trattini bassi: _testo corsivo_
  • Barrato – inserire il testo tra due trattini: _testo barrato_

Tagging di persone e brand
Per taggare i contatti su Google Plus è sufficiente inserire un “+” seguito dal nome del contatto. Postando, ad esempio +Alessio Pomaro verrà taggato il mio profilo, oppure +Google Webmasters (relativamente al brand) farà riferimento alla pagina ufficiale di Google Webmasters su Google Plus.
Coloro che verranno menzionati nei tag riceveranno una notifica e questo potrebbe favorire il coinvolgimento.

Community e temi caldi
Trovare i gruppi, magari di tendenza e molto popolati, con i quali condividere le nostre passioni ed i nostri obiettivi farà aumentare in maniera naturale il coinvolgimento degli utenti per i nostri post.
Seguire la sezione “temi caldi“, inoltre, permette di rimanere aggiornati sugli hashtag più utilizzati e di interagire con gli utenti nei post più popolari.

Come comunicare nei social network - Google Plus: come creare il post perfetto

Google Plus: come creare il post perfetto

 

 

Come postare su Facebook

Il potere del pensiero positivo
Statisticamente, su Facebook, scrivere dei post in cui emerge positività farà aumentare il coinvolgimento degli utenti.
La mia esperienza: la mia pagina “La Mente Mente“, che tratta argomenti come la crescita personale ed il pensiero positivo, ha molto successo su Facebook.

Il fascino del “detto non detto
Creare delle aspettative negli utenti farà aumentare il numero di gradimenti, di condivisioni e di conversioni.

Link corti
Nei post, consiglio di indicare sempre i link accorciati utilizzando uno dei tanti servizi disponibile in rete. Solitamente utilizzo Google URL Shortener che fornisce un’ampia gamma di statistiche sui link generati.

Immagini d’impatto e “mobile friendly
Le immagini che attirano l’attenzione da subito favoriscono l’engagement da parte degli utenti. E’, e lo sarà sempre di più, utile scegliere immagini semplici che possono essere visualizzate con semplicità anche dai dispositivi mobile: oltre la metà degli utenti attivi su Facebook accede mediante applicazioni mobile.

Il momento giusto per postare
Se si pubblicano i post nel momento in cui nel social network c’è maggior “fermento“, la probabilità di interazione aumenta. Statisticamente, come vedremo in una delle prossime infografiche, i migliori orari per postare sono quelli che vanno dalle 13.00 alle 16.00. I peggiori, invece, dalle 20.00 alle 08.00.

Seguire e sfruttare i commenti
E’ importantissimo tenere monitorati i commenti dei propri post dimostrando disponibilità e ascolto a coloro che scrivono.
L’ascolto degli utenti che ci seguono, secondo me, è la chiave del successo per Facebook, ma anche per gli altri social network.

Tag e Hashtag
Taggare utenti e pagine nei post e nelle immagini farà aumentare la probabilità di condivisione e di gradimento del nostro materiale. Spesso, però, vedo delle esagerazioni, ad esempio immagini con decine di tag non coerenti. Questi possono essere interpretati come  tentativi di spam e quindi avere effetto contrario a quello desiderato.
Come visto in precedenza per Google Plus, anche su Facebook si possono sfruttare gli hashtag per categorizzare e far aumentare la visibilità dei post.

Come comunicare nei social network: creare il post perfetto su Facebook

Come creare il post perfetto su Facebook

 

 

Come postare su Twitter

La sintesi è gradita
Potrebbe sembrare un paradosso (visto il limite dei 140 caratteri), ma su Twitter la sintesi viene premiata dagli utenti. Tale accorgimento favorirà i ReTweet poiché i followers avranno più margine di integrazione.

Call to action
Twitter è caratterizzato dai famosi micro-post, ovvero a post limitati a 140 caratteri. Proprio per questo motivo gli utenti sono abituati alle “call to action“. Consiglio di utilizzare istruzioni chiare in modo da far comprendere immediatamente le azioni che devono eseguire.

Link abbreviati
Come per ogni altro social, consiglio l’utilizzo di link accorciati mediante Google URL Shortener. Su Twitter, questo aspetto è ancora più importante a causa della limitazione sul numero di caratteri da utilizzare.

Contenuti “extra
L’arricchimento dei post mediante immagini e video è una buona pratica da onorare. E’ dimostrato che fanno incrementare le conversioni.
Nota: il contenuto multimediale ideale a corredo dei post è quello generato attraverso le Twitter Cards, ovvero attraverso i metadati dedicati a Twitter contenuti nei siti web verso i quali inseriamo i link nei tweet.

La forma nella scrittura e nel contenuto
E’ importante scrivere correttamente e senza abbreviazioni “telegrafiche“: sono fastidiose e considerate negativamente dagli utenti web.
Suggerisco di scrivere tweet facendo domande, chiedendo pareri, o comunque stimolando l’interazione da parte dei follower.

Hashtag e Menzioni
Il successo di Twitter deriva dal concetto degli hashtag. Come detto in precedenza tali parole chiave sono importanti per far comparire i nostri post negli stream di tweet relativi ad una specifica tematica. La sintassi per indicare gli hashtag, come per gli altri social network, prevede la parola preceduta da un carattere #.
Anche le menzioni sono elementi da considerare per ottenere visibilità e per far aumentare la probabilità di interazione con gli utenti. La sintassi per menzionare un utente prevede il nome utente preceduto dal carattere @, ad esempio @alepom.

Per approfondire tutti gli aspetti relativi all’utilizzo di Twitter, vi invito a leggere il seguente articolo: Twitter: i consigli per avere successo.

Come comunicare nei social network: creare il post perfetto su Twitter

Come creare il post perfetto su Twitter

 

 

Come postare su Linkedin

Lo spam non è gradito
Certo, vale in tutti i social network e le community in genere, ma su Linkedin, essendo un “ambiente” più professionale ed orientato al mondo del lavoro e del business non sono graditi post “spazzatura“, ma soltanto spunti di qualità da parte di profili interessanti.

L’importanza dei gruppi
Scegliere i gruppi inerenti alle nostre competenze è la mossa vincente su Linkedin. I gruppi, infatti, sono il “cuore pulsante” del social network. All’interno dei gruppi tematici è possibile condividere post che prevedono un titolo ed una descrizione, la quale è sensibile alla presenza di un URL di approfondimento generando un’anteprima della pagina di destinazione. E’ importante pubblicare risorse interessanti ed essere presenti nelle discussioni dei gruppi.
L’indice per capire l’influenza del nostro lavoro in un gruppo è a disposizione sulla colonna destra della pagina del gruppo, insieme ai “Top Contributors“.

Linkedin: influenza nei gruppi

Linkedin: influenza nei gruppi

La presentazione personale
Più che in ogni altra piattaforma il profilo personale è determinante per “avere successo“. Questo proprio perché Linkedin nasce come network contenente i curicula degli utenti iscritti (esperienze lavorative, competenze, pubblicazioni, file correlati, ecc.); solo successivamente è stata integrata la struttura “social“.

 

Come aumentare la condivisione dei post

Esiste un servizio molto interessante che permette, in maniera semplice, di inserire nei post i link per la condivisione in altri social network.
Mi spiego meglio con un esempio. Supponiamo che quello che state leggendo sia un post su Google Plus…

Ecco cosa è possibile aggiungere al post (cliccate pure sui link per vederne l’effetto):

CONDIVIDI (se lo ritieni utile):
– Twitter ► http://postabout.it/pe
– Facebook ► http://postabout.it/pf
– Linkedin ► http://postabout.it/pg

Il servizio che permette di realizzare questa “magia” si chiama “post about” ed è disponibile nel sito web ufficiale: postabout.it. Attraverso una semplice interfaccia vengono specificati il contenuto del post ed altri dati che variano per ogni social network (l’URL, il titolol e l’immagine); il sistema restituisce i link che vediamo nell’esempio, i quali possono essere inseriti nel post che ci interessa condividere.

Comunicare nei social network: come aumentare le condivisioni dei post

Come aumentare le condivisioni dei post

 

 

Gli orari più indicati per postare

Concludo l’articolo con uno schema che indica quali sono i migliori orari per postare nei social network dei quali abbiamo parlato.

I migliori orari per postare sui social network

I migliori orari per postare sui social network

 

 

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