Business con l’e-commerce: suggerimenti per renderlo fiorente

Fare business con l’E-commerce rappresenta un trend in crescita costante, e probabilmente nessun altro settore come questo può vantare una concorrenza così spietata.
Vediamo come fare per creare e mantenere un sito web di e-commerce che funziona.

 

Avviare un business con l'e-commerce?

Avviare un business con l’e-commerce?

La maggior parte di coloro che decidono di avviare un business con l’e-commerce crede di poter vendere dei prodotti straordinari che permetteranno di raggiungere l’indipendenza economica e la libertà di lavorare gestendo il proprio tempo.
Tuttavia, però, come abbiamo già visto nel post dal titolo (un po’ provocatorio) “Vendere online: non fare e-commerce (se non sei capace)!“,

l’80% dei siti web di e-commerce chiude entro i primi 18 mesi di attività!

Perché accade questo? Proviamo a definire i motivi più comuni:

  • non sanno cosa vendere;
  • si preoccupano troppo e temendo di fallire prima di iniziare;
  • hanno una grande idea, ma non sanno cosa fare per metterla in atto;
  • credono che vendere online sia facile.

Ci ritroviamo in qualcuno di questi casi? Nessun problema! In questo post vedremo dei consigli per avviare e mantenere fiorente il nostro business legato all’e-commerce.

 

Fare marketing diretto

Fare business con l'e-commerce: marketing

Fare business con l’e-commerce: marketing

Non è sufficiente sedersi dietro alla scrivania aspettando che qualcuno ci trovi!

  1. E’ necessario andare oltre, utilizzando il sito web per vendere e non semplicemente per raccogliere degli ordini.
  2. Anche se il web è ormai saturo di offerte di ogni tipo, le promozioni sono un mezzo incredibilmente valido per avvicinare gli utenti ai nostri prodotti. Utilizziamo la nostra creatività per realizzarne in ogni occasione.. e se le occasioni dovessero essere sporadiche, inventiamone di nuove.
  3. I social, attualmente, rappresentano un mezzo di comunicazione efficace: utilizziamolo anche se non lo facciamo abitualmente nella nostra vita privata. A questo proposito, consiglio la lettura del post dal titolo “Social Media: 5 spunti per il 2015“.
  4. Approfondiamo le relazioni con i clienti, cercando di dare loro un servizio ed un supporto eccellenti, facendo aumentare la fiducia nei nostri confronti.

 

L’editore che è in noi

E-commerce: l'importanza della SEO e dei testi di qualità

E-commerce: l’importanza della SEO e dei testi di qualità

Come sappiamo, il web dei nostri tempi è assetato di contenuti interessanti. Come si traduce questo concetto per un business con l’e-commerce? Lo vediamo attraverso delle semplici “regole“.

  1. Creare contenuti di qualità e mantenerli sempre freschi, sia per quanto riguarda i prodotti in vendita, sia per i testi a corredo della navigazione. Per spingere al massimo il rendimento questi ultimi (in termini di posizionamento sui motori di ricerca), potrebbe essere interessante inserire nel sito web la sezione “blog.
  2. Migliorare i contenuti esistenti, magari con l’obiettivo di rafforzare la SEO su determinate parole chiave. A tal proposito, per la ricerca di keywords interessanti, suggerisco la lettura del post dal titolo “Come scegliere le keywords per il posizionamento“.
  3. Riutilizzare vecchi contenuti multimediali, riproponendoli in diverse forme. Ad esempio, un vecchio spot per la radio, potrebbe diventare un mp3 da scaricare o un video da inserire in qualche pagina.
  4. Sviluppare e proteggere il nostro marchio.
  5. Trasformare il catalogo dei prodotti in un feed” di dati ed inviarlo ai più noti marketplace. Ricordiamoci che gli “aggregatori di shopping” sono da sfruttare e non da combattere!
  6. Non tralasciamo i “vecchi” metodi, come i comunicati stampa.

 

L’analisi dei dati

L'analisi dei dati è fondamentale per fare e-commerce

L’analisi dei dati è fondamentale per fare e-commerce

L’analisi dei dati rappresenta un aspetto fondamentale nel percorso di crescita di un sito web di e-commerce, perché mette in evidenza “ciò che funziona e ciò che non funziona“, in modo da intervenire di conseguenza. E’ chiaro che i dati più semplici ed immediati da verificare sono quelli relativi al traffico generato, il CTR (Click-Through rate) ed i tassi di conversione in genere.

Per ottenere una sorta di registro personalizzato delle operazioni che effettuano gli utenti, consiglio di approfondire gli eventi e gli obiettivi di Google Analytics: semplici accorgimenti in fase di realizzazione del sito web (connesso all’account Google con lo script di Analytics) ci permetteranno di comprendere le dinamiche seguite dai nostri clienti, e quindi di conoscerli meglio, allo scopo di garantire loro una migliore ergonomia nella navigazione, ma anche di creare l’offerta giusta al momento più opportuno. Un esempio banale: se una enorme quantità di utenti clicca sull’approfondimento di un prodotto (quindi fa un’azione che comunica un particolare interesse), ma le vendite sono bassissime può indicare che la nostra offerta non è competitiva. Una promozione, quindi, potrebbe far “impennare” gli acquisti.

Verifichiamo costantemente il posizionamento delle nostre parole chiavi migliori, anche grazie all’utilizzo di Google Strumenti Per i Webmaster e apportiamo costantemente i miglioramenti SEO necessari al mantenimento, monitoriamo la partecipazione ed i ritorni provenienti dalle nostre campagne di marketing, poniamoci dei target per determinare il ROI (Return on investment).

Oltre ai monitoraggi che possiamo ottenere con gli strumenti che conosciamo benissimo, è utile utilizzare abitualmente il proprio sito web, navigando e provando ogni operazione possibile. Solo così potremo migliorare costantemente.

 

Siamo dei geek? Se no, diventiamolo!

Business con l'e-commerce: essere geek

Business con l’e-commerce: essere geek

E’ importante rimanere a stretto contatto con le tendenze e gli sviluppi del mondo della vendita online e della comunicazione, soprattutto laddove sono coinvolti i social network.

Consiglio di seguire i blog dei “luminari” dell’argomento e le attività della concorrenza, e di partecipare attivamente ai forum del settore e ai gruppi di discussione, i quali, ormai, mantengono in vita i social.

Se non siamo i primi ad adottare nuove tecnologie, stiamo attenti a non essere nemmeno gli ultimi.

 

Gestione e precauzioni

Un sito web di e-commerce è un “negozio” aperto 24 ore su 24, 7 giorni su 7! Può sembrare “scontato“, ma non è un concetto semplice da assimilare. Proprio per questa sua particolarità, le operazioni di manutenzione, aggiornamento e gestione diventano più complesse.

E’ importante gestire tempo e risorse in modo intelligente, ed utilizzare una collaudata procedura di backup della base di dati e dei file che compongono il sito.

Fare business con l'E-commerce: negozi aperti 24 ore su 24

E-commerce: un negozio aperto 24 ore su 24

 

Vendiamo” l’azienda?

Non appena avremo la possibilità di delegare la gestione del sito web, la nostra attenzione dovrà occuparsi della vendita dell’azienda. Naturalmente per “vendita” si intende “promozione“.. come possiamo farla conoscere e distinguerci nel mezzo della fitta boscaglia del web?

Un buon inizio potrebbe essere rappresentato da un comunicato stampa che annuncia l’esistenza del negozio.

Infine, ricordiamoci sempre che, come ogni aspetto della vita,

non si può mai attendere che tutto sia perfetto per iniziare, perché non lo sarà mai!

 

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